LMB Art. 22a Abs. 2 Bst. a · SR 514.51
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Modifica della legge sul materiale bellico / Effetti giuridici / Il criterio del conflitto non vale per i Paesi con eccezioni all'obbligo di autorizzazione individuale
Modifica legislativa
Il criterio di esclusione di cui all'articolo 22a capoverso 2 lettera a – secondo il Consiglio federale il caso in cui il Paese destinatario sia coinvolto in un conflitto armato interno o internazionale – non vale per i Paesi per i quali il Consiglio federale prevede, in virtù degli articoli 15, 16a e 20, eccezioni all'obbligo di autorizzazione individuale. Le domande per questi Paesi sono autorizzate, salvo che circostanze straordinarie e gli interessi di politica estera, di politica di neutralità o di politica di sicurezza della Svizzera esigano un rifiuto. La disposizione è stata inserita dal Parlamento; il messaggio non la tratta.
Das Ausschlusskriterium nach Artikel 22a Absatz 2 Buchstabe a – laut Bundesrat der Fall, dass das Bestimmungsland in einen internen oder internationalen bewaffneten Konflikt verwickelt ist – gilt nicht für Länder, für die der Bundesrat gestützt auf die Artikel 15, 16a und 20 Ausnahmen von der Einzelbewilligungspflicht vorsieht. Gesuche für diese Länder werden bewilligt, ausser ausserordentliche Umstände und die aussen-, neutralitäts- oder sicherheitspolitischen Interessen der Schweiz erfordern eine Ablehnung. Das Parlament hat die Bestimmung eingefügt; die Botschaft behandelt sie nicht.
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LMB Art. 22a Abs. 2 Bst. a · SR 514.51
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LMB Art. 22a Abs. 2bis · SR 514.51interessato
Absatz 2 Buchstabe a gilt nicht für Länder, für welche der Bundesrat gestützt auf die Artikel 15 Absatz 2, 16a Absatz 2 und 20 Absatz 3 Ausnahmen von der Einzelbewilligungspflicht vorsieht. Ausfuhrgesuche für diese Länder werden bewilligt, ausser es liegen ausserordentliche Umstände vor und die aussen- , neutralitäts- oder sicherheitspolitischen Interessen der Schweiz erfordern eine Ablehnung.
Modifica legislativa · LMB Art. 22a Abs. 2bis
Il criterio del conflitto non vale per i Paesi con eccezioni all'obbligo di autorizzazione individuale
Ablauf der Referendumsfrist: 17. April 2026
Die markantesten Abweichungen stellen die beiden zwingenden Ausschlusskriterien für Bewilligungen dar, wenn das Bestimmungsland die Menschenrechte schwerwiegend und systematisch verletzt (Art. 22a Abs. 2 Bst. b KMG) oder in einen internen oder internationalen bewaffneten Konflikt verwickelt ist (Art. 22a Abs. 2 Bst. a KMG).
Dieses Gesetz untersteht dem fakultativen Referendum.
Absatz 2 Buchstabe a gilt nicht für Länder, für welche der Bundesrat gestützt auf die Artikel 15 Absatz 2, 16a Absatz 2 und 20 Absatz 3 Ausnahmen von der Einzelbewilligungspflicht vorsieht. Ausfuhrgesuche für diese Länder werden bewilligt, ausser es liegen ausserordentliche Umstände vor und die aussen- , neutralitäts- oder sicherheitspolitischen Interessen der Schweiz erfordern eine Ablehnung.
Der Bundesrat bestimmt das Inkrafttreten.
Industria degli armamenti
Secondo il Consiglio federale, il mercato nazionale è troppo piccolo; le imprese della base tecnologica e industriale rilevante per la sicurezza devono poter esportare. Dal controprogetto all'iniziativa correttiva, secondo il Consiglio federale, il diritto svizzero in materia di esportazioni è più severo di quello degli Stati dell'UE, il che svantaggerebbe l'industria rispetto alla concorrenza europea. Anche le componenti e gli assemblaggi rientrano nei criteri di esclusione. La competenza di deroga deve consentire, ad esempio, di mantenere tali forniture a imprese d'armamento in Stati partner che vengono coinvolti in un conflitto armato; secondo il Consiglio federale, la sua utilità può essere, a seconda del caso, marginale o decisiva. Anche le regole inserite dal Parlamento sulle componenti fornite (art. 18 cpv. 2) e sui Paesi con eccezioni all'obbligo di autorizzazione individuale (art. 22a cpv. 2bis) riguardano le esportazioni; il messaggio non le tratta. Nella consultazione PEV, PS e I Verdi hanno visto dietro la modifica in primo luogo gli interessi economici dell'industria degli armamenti.
Laut Bundesrat ist der Heimmarkt zu klein; die Unternehmen der sicherheitsrelevanten Technologie- und Industriebasis müssen exportieren können. Seit dem Gegenvorschlag zur Korrektur-Initiative ist das Schweizer Exportrecht laut Bundesrat strenger als jenes der EU-Staaten, was die Industrie gegenüber der europäischen Konkurrenz benachteilige. Auch Einzelteile und Baugruppen fallen unter die Ausschlusskriterien. Die Abweichungskompetenz soll etwa erlauben, solche Lieferungen an Rüstungsunternehmen in Partnerstaaten aufrechtzuerhalten, die in einen bewaffneten Konflikt verwickelt werden; ihr Nutzen kann laut Bundesrat je nach Fall marginal oder entscheidend sein. Die vom Parlament eingefügten Regeln zu Zulieferteilen (Art. 18 Abs. 2) und zu Ländern mit Ausnahmen von der Einzelbewilligungspflicht (Art. 22a Abs. 2bis) betreffen ebenfalls Ausfuhren; die Botschaft behandelt sie nicht. EVP, SP und Grüne sahen in der Vernehmlassung in erster Linie die wirtschaftlichen Interessen der Rüstungsindustrie hinter der Änderung.
Descritto solo qualitativamente, senza cifra.
Controllo delle esportazioni di materiale bellico
Oggi, secondo il Consiglio federale, non è autorizzata alcuna esportazione se il Paese destinatario è coinvolto in un conflitto armato interno o internazionale (art. 22a cpv. 2 lett. a). Ora questo criterio non vale per i Paesi per i quali il Consiglio federale prevede eccezioni all'obbligo di autorizzazione individuale: le domande di esportazione verso tali Paesi sono autorizzate, salvo che vi siano circostanze straordinarie e che gli interessi di politica estera, di politica di neutralità o di politica di sicurezza della Svizzera esigano un rifiuto. Questa regola è stata inserita dal Parlamento; il messaggio del Consiglio federale non la tratta, e il testo di legge stesso non stabilisce quali Paesi siano interessati. Secondo il messaggio, nella consultazione la metà delle associazioni economiche aveva chiesto adeguamenti più ampi; il Consiglio federale non li ha proposti e ha lasciato alle Camere il compito di restringere o ampliare il campo d'applicazione.
Heute wird laut Bundesrat keine Ausfuhr bewilligt, wenn das Bestimmungsland in einen internen oder internationalen bewaffneten Konflikt verwickelt ist (Art. 22a Abs. 2 Bst. a). Neu gilt dieses Kriterium nicht für Länder, für die der Bundesrat Ausnahmen von der Einzelbewilligungspflicht vorsieht: Ausfuhrgesuche für sie werden bewilligt, ausser es liegen ausserordentliche Umstände vor und die aussen-, neutralitäts- oder sicherheitspolitischen Interessen der Schweiz erfordern eine Ablehnung. Diese Regel hat das Parlament eingefügt; die Botschaft des Bundesrates behandelt sie nicht, und welche Länder betroffen sind, legt der Gesetzestext selbst nicht fest. Laut Botschaft hatte die Hälfte der Wirtschaftsverbände in der Vernehmlassung weitergehende Anpassungen verlangt; der Bundesrat schlug sie nicht vor und überliess es den Räten, den Anwendungsbereich einzuschränken oder auszuweiten.
Descritto solo qualitativamente, senza cifra.
Neutralità & materiale bellico
L'articolo 22 LMB non cambia: anche in caso di deroga, gli affari con l'estero possono essere autorizzati solo se non contraddicono il diritto internazionale, gli obblighi internazionali e i principi della politica estera. Secondo il Consiglio federale vi rientrano il Trattato sul commercio delle armi, il diritto della neutralità, il diritto internazionale umanitario e i diritti umani. La competenza di deroga non vale per le esportazioni che sarebbero in contrasto con gli obblighi del diritto della neutralità in un conflitto internazionale, e non si può derogare a un embargo ripreso (art. 25). Il diritto della neutralità vieta le forniture provenienti da scorte statali alle parti in conflitto; consente le esportazioni private, ma esige la parità di trattamento delle parti belligeranti. Con l'esclusione dei Paesi coinvolti in un conflitto internazionale, secondo il Consiglio federale la LMB va oggi oltre il diritto della neutralità – il progetto allenta questo limite supplementare. Per i Paesi con gravi violazioni dei diritti umani una deroga non è in linea di principio prevista; il Consiglio federale non potrebbe però anticipare decisioni future. Secondo il Consiglio federale, la modifica non ha ripercussioni finanziarie né sul personale per la Confederazione.
Artikel 22 KMG ändert sich nicht: Auslandsgeschäfte dürfen auch bei einer Abweichung nur bewilligt werden, wenn sie dem Völkerrecht, den internationalen Verpflichtungen und den Grundsätzen der Aussenpolitik nicht widersprechen. Dazu zählen laut Bundesrat der Vertrag über den Waffenhandel, das Neutralitätsrecht, das humanitäre Völkerrecht und die Menschenrechte. Für Ausfuhren, die neutralitätsrechtlichen Pflichten in einem internationalen Konflikt widersprächen, gilt die Abweichungskompetenz nicht, und von einem übernommenen Embargo (Art. 25) darf nicht abgewichen werden. Das Neutralitätsrecht verbietet Lieferungen aus staatseigenen Beständen an Konfliktparteien; private Exporte erlaubt es, verlangt aber die Gleichbehandlung der Kriegsparteien. Mit dem Ausschluss von Ländern in einem internationalen Konflikt geht das KMG laut Bundesrat heute weiter als das Neutralitätsrecht – diese zusätzliche Schranke lockert die Vorlage. Für Länder mit schweren Menschenrechtsverletzungen ist eine Abweichung grundsätzlich nicht vorgesehen; künftigen Entscheiden könne der Bundesrat aber nicht vorgreifen. Finanziell und personell wirkt sich die Änderung laut Bundesrat nicht auf den Bund aus.
Descritto solo qualitativamente, senza cifra.