Parlamento / Oggetti / 22.3196
Quali misure per contrastare i certificati medici compiacenti?
depositato il 17.03.2022 nella Sessione primaverile 2022Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (21.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 17.06.2022Consiglio nazionaleControverso. Discussione rinviata
- 27.09.2022Consiglio nazionaleAdozione
- 21.09.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato ad analizzare in un rapporto quali misure potrebbero essere attuate per contrastare in modo efficace il rilascio di certificati medici compiacenti. Si chiede inoltre una statistica dei casi di frode accertati, in particolare mediante un sondaggio tra i datori di lavoro.
Motivazione
Il Codice delle obbligazioni garantisce all'impiegato il versamento del salario e lo protegge dal licenziamento in caso di malattia, per un periodo che varia in funzione della durata del rapporto di lavoro.
Se questa protezione è indiscutibile, accade purtroppo che si constatino casi di sospetta frode e che i datori di lavoro si trovino di fronte a certificati medici compiacenti. In teoria, gli strumenti per intervenire ci sono, ma sono complessi da attuare e raramente portano a sanzioni.
Le misure per combattere le frodi non mancano. Alcuni Cantoni hanno adottato, ad esempio, i moduli ufficiali per i certificati medici, sul modello del diritto di locazione, che ricordano ai professionisti della salute i diritti e doveri del medico. Si potrebbero considerare anche altre misure, in particolare per quanto concerne i certificati medici retroattivi o i certificati rilasciati senza consultazione medica.
Inoltre, una migliore comunicazione tra medico, datore di lavoro e impiegato garantisce una gestione ottimale del periodo di convalescenza dei lavoratori malati o infortunati e favorisce il loro reinserimento nel processo lavorativo. Questo contribuisce a ridurre le assenze dal lavoro e quindi a ridurre i costi della salute.
Il Consiglio federale è incaricato anche di analizzare l'efficacia delle misure già adottate e le statistiche delle frodi accertate. Queste statistiche dovranno basarsi anche su un sondaggio tra i datori di lavoro.
Parere del Consiglio federale
L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non dispone di dati su casi accertati di frode riguardanti certificati medici. Dato che queste infrazioni sono punite principalmente da tribunali regionali o cantonali, l'UFSP non è in grado di stilare una statistica in merito.
Il Consiglio federale è tuttavia disposto a far analizzare l'efficacia di alcune misure già in atto per prevenire gli abusi.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 22.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
