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22.3333MozioneEJPDpendente

Centri di crisi contro la violenza

depositato il 18.03.2022 nella Sessione primaverile 2022Prima Camera: Consiglio nazionaleIl rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile (01.04.2026)

Questioni socialiDiritto penale

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 17.06.2022Consiglio nazionaleControverso. Discussione rinviata
  2. 22.09.2022Consiglio nazionaleAdozione
  3. 13.03.2023Consiglio degli StatiAdozione
  4. 03.06.2026Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 25.080

Il Consiglio federale è incaricato di creare standard e basi vincolanti affinché in ogni regione della Svizzera siano garantiti centri di crisi per vittime di violenza. In questi centri le vittime riceveranno, sul piano medico e psicologico, una prima assistenza e un sostegno completi e specializzati. Saranno pure garantiti la documentazione e il rilevamento delle tracce da parte di un medico legale senza obbligo di sporgere denuncia. I centri di crisi dovranno essere facilmente accessibili alle vittime e noti alla popolazione. L'obiettivo è migliorare l'aiuto alle vittime e le prospettive di successo del perseguimento penale. I centri di crisi dovranno poter trasmettere le coordinate della vittima, con il suo consenso, direttamente al competente consultorio per le vittime, affinché quest'ultimo possa in seguito contattarla proattivamente.

Occorrerà inoltre chiarire la questione del finanziamento.

Spesso in Svizzera le vittime di violenza sessualizzata, domestica e di genere non trovano l'assistenza medica e psicologica specifica di cui hanno bisogno. Sovente non hanno nemmeno la possibilità di far documentare e assicurare le tracce della violenza da un medico legale, per poter poi decidere in tutta calma se sporgere denuncia. È quindi negata loro una prima assistenza adeguata e le probabilità di successo del perseguimento penale diminuiscono.

Dopo un atto di violenza è importante che la vittima riceva il più presto possibile una prima assistenza specifica e comprendente la cura delle ferite, il sostegno per superare il trauma e la prevenzione di malattie sessualmente trasmissibili.

Dopo un atto di violenza la vittima è spesso in stato di choc, per cui non è in grado di decidere se sporgere denuncia né di rilasciare dichiarazioni utilizzabili. Ciononostante, le tracce del reato devono essere rapidamente assicurate, documentate e conservate in un luogo sicuro dal medico legale, in modo da mantenere intatte le possibilità di un perseguimento penale. Mentre conferire tali compiti al medico legale aumenta le probabilità che le tracce siano utilizzabili e quindi le possibilità di successo di un eventuale perseguimento penale, in Svizzera spesso il prelievo è effettuato da personale medico poco o non specializzato. Se dopo la violenza la vittima ha il tempo di farsi accompagnare e consigliare da personale specializzato nell'aiuto alle vittime, è più probabile che sporga denuncia penale. Si può parimenti presupporre che il ritiro delle querele penali, le dichiarazioni di disinteresse o il rifiuto di testimoniare siano meno frequenti. È quindi importante non allertare sistematicamente la polizia in occasione della prima assistenza e del rilevamento delle tracce e che in seguito un consultorio per le vittime contatti proattivamente la vittima per una consulenza e un'assistenza successiva specializzate.

Ottimi modelli di centri simili esistono già da molti anni nel Cantone di Vaud (CHUV) e in quello di Berna. La possibilità di ricorrere a offerte di questo tipo deve essere garantita a tutte le vittime in Svizzera. L'articolo 25 della Convenzione di Istanbul obbliga a istituire centri di questo tipo e raccomanda un centro ogni 40 000 abitanti. Standard uniformi garantiscono che le vittime di violenza abbiano in tutta la Svizzera le medesime possibilità di farsi assistere e far perseguire i loro aggressori.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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