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Parlamento / Oggetti / 22.3410

22.3410PostulatoVBSliquidato

Qual è il costo complessivo dell'esercito?

depositato il 09.05.2022 nella Sessione speciale maggio 2022Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (21.09.2026)

Politica nazionalePolitica di sicurezzaEconomiaFinanze

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 30.09.2022Consiglio nazionaleControverso. Discussione rinviata
  2. 16.03.2023Consiglio nazionaleAdozione
  3. 21.09.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sui costi complessivi del nostro esercito.

Il calcolo deve in particolare considerare le spese delle assicurazioni perdite di guadagno, le compensazioni salariali a carico dei datori di lavoro, i costi di sostituzione delle assenze professionali dovute al servizio militare e tutti i costi sostenuti dagli uffici federali o dalle imprese vicine allo Stato che non siano coperti dal budget della difesa del DDPS.

Vista la situazione della sicurezza in Europa è nato un fermento politico che richiede un aumento incondizionato del budget dell'esercito. A sostegno di tale richiesta, vengono effettuati confronti tra Paesi. Basando questi confronti sul PIL dei Paesi e sui budget militari annunciati, i fautori di un aumento tentano di dimostrare che l'entità degli investimenti militari in Svizzera è troppo bassa se paragonata con quella di altri Paesi.

Indipendentemente dal fatto che l'utilizzo del PIL come base per il confronto sia discutibile, la struttura dei costi, dovuta alla nostra organizzazione dell'esercito di milizia e alla nostra storia politica, è un aspetto che va analizzato.

Lo scopo di questo postulato è di richiedere un'analisi dei costi complessivi che permetta di avere un'immagine fedele degli importi investiti dalla società svizzera nella sua difesa militare.

Il rapporto "Importanza dell'esercito per la Svizzera" della Commissione di milizia del capo del DDPS, che risale all'agosto 2012, contiene un primo tentativo di risposta.

È però necessario aggiornare questo studio e colmare le lacune annunciate nel rapporto per mancanza di risorse. Infatti nel rapporto c'è scritto "In un'ottica complementare, considerando un orizzonte temporale a lungo termine, occorre tenere conto di altri costi economici che però sono, a dipendenza del caso, solo difficilmente quantificabili".

Il Consiglio federale ritiene opportuno un aggiornamento dell'analisi economica costi-benefici del 2012. Tuttavia, sottolinea che l'elaborazione delle basi necessarie al riguardo richiederà del tempo. A ciò si aggiunge il fatto che, come nel 2012, non tutti gli aspetti potranno essere quantificati. Ad esempio, nei casi in cui l'esercito deve essere impiegato per la gestione di pericoli e minacce importanti, il rapporto costi-benefici non può essere quantificato (p. es. la protezione di vite umane).

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 22.09.2026. Dati grezzi

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