Parlamento / Oggetti / 22.4273
Verifica dei compiti e delle prestazioni dello Stato
depositato il 15.11.2022 nella Sessione invernale 2022Prima Camera: Consiglio degli StatiLiquidato (04.03.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 28.02.2023Consiglio degli StatiAdozione
- 14.06.2023Consiglio nazionaleAdozione
- 04.06.2024Consiglio nazionaleNessuno stralcio dal ruolo nel contesto della trattazione dell'affare 24.016
- 19.09.2024Consiglio degli StatiNessuno stralcio dal ruolo nel contesto della trattazione dell'affare 24.016
- 17.12.2025Consiglio degli StatiAdozione e stralcio dal ruolo 25.063
- 04.03.2026Consiglio nazionaleAdozione e stralcio dal ruolo 25.063
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di avviare una verifica dei compiti e delle prestazioni dello Stato. Saranno sottoposte a verifica in particolare tutte le uscite vincolate e quelle non vincolate nonché dovranno essere esaminate le spese per il personale.
Motivazione
Il freno all'indebitamento è ancora rispettato nel 2023, poiché nel bilancio ordinario permette un deficit di finanziamento congiunturale più ampio.
Alla luce della situazione attuale però il freno all'indebitamento non sarà più rispettato negli anni di piano finanziario 2024-2026. Le cause di questo squilibrio strutturale sono il forte aumento delle uscite, in particolare a favore dell'esercito, le misure transitorie per la mancata associazione a Orizzonte Europa nonché il controprogetto indiretto all'Iniziativa per i ghiacciai e quello all'Iniziativa per premi meno onerosi. La necessità di correzione degli importi aumenta rapidamente e va oltre i tre miliardi di franchi.
Il Consiglio federale e il Parlamento sono tenuti a rispettare il freno all'indebitamento. Il Consiglio federale deve verificare tutti i compiti, vincolati e non vincolati per individuare il potenziale di risparmio.
In particolare dovrà effettuare una verifica approfondita dei compiti dell'Amministrazione federale nell'ottica di determinare se la Confederazione fornisce le giuste prestazioni, se l'adempimento dei compiti e la fornitura delle prestazioni sono ottimali oppure se sarebbe opportuno ridurre delle prestazioni o altre forme di fornitura di prestazioni. Al contempo deve essere verificato anche l'impiego del personale e le relative spese.
Con queste verifiche si intende garantire che anche in futuro siano forniti i giusti compiti e che anche in futuro si possa rispettare il freno all'indebitamento senza che il Parlamento debba intervenire in modo precipitoso durante la procedura di esame del preventivo.
Parere del Consiglio federale
Entro la primavera del 2023 il Consiglio federale definisce il suo piano di correzione per il preventivo 2024 e per gli anni del piano finanziario. Per eliminare i deficit strutturali è indispensabile effettuare una verifica dei compiti e delle prestazioni dello Stato, come pure fissare delle priorità. Pertanto, i lavori del Consiglio federale sono in linea con il tenore della mozione. In tal senso, l'Esecutivo è pronto ad accogliere la mozione.
Il Consiglio federale si aspetta altresì che il Parlamento lo sostenga nell'ambito dei suoi lavori volti ad allestire un piano finanziario conforme alle disposizioni del freno all'indebitamento e che mostri prudenza nelle decisioni in materia di spese. A breve termine i deficit potranno essere eliminati soltanto intervenendo sul fronte delle uscite, ossia tramite la rinuncia a nuovi progetti o il loro differimento oppure riducendo le uscite esistenti. Per questo motivo, laddove possibile occorre anche evitare la creazione o l'estensione dei compiti della Confederazione o adottare misure per consentirne il finanziamento.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
