I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 23.3262

23.3262PostulatoEFDliquidato

Agevolare l'onere delle start-up derivante dalla tassa d'emissione

depositato il 16.03.2023 nella Sessione primaverile 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (24.09.2026)

EconomiaFinanzeAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 16.06.2023Consiglio nazionaleControverso. Discussione rinviata
  2. 19.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
  3. 24.09.2026Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006

Il Consiglio federale è incaricato di verificare le possibilità esistenti conformi alla Costituzione per ridurre l'onere delle imprese start-up derivante dalle tasse d'emissione sul capitale proprio e presentare un relativo rapporto.

La tassa d'emissione sul capitale proprio prevede che su un aumento di capitale venga versata alla Confederazione una tassa dell'1 per cento, con una franchigia di 1 milione di franchi. Nel 2022 l'elettorato ha respinto l'abolizione totale di questa tassa. Tuttavia, nella campagna elettorale si è convenuto che la tassa potesse essere dannosa per le start-up.Sono considerate imprese start-up società anonime, società cooperative o società a garanzia limitata fondate allo scopo di sviluppare un'innovazione fino al livello commerciale e che in Svizzera occupano almeno dieci collaboratori. Poiché nei primi anni le start-up devono generalmente sostenere dei costi elevati e non generano entrate, spesso necessitano di diversi cicli di finanziamento e di un fabbisogno di capitale superiore alla franchigia di 1 milione di franchi. La tassazione delle start-up è disfunzionale e particolarmente onerosa, motivo per cui è necessario trovare una soluzione fiscale specifica per questa categoria di imprese.

In generale, è un peccato constatare che nel processo di legiferazione la politica non operi una distinzione in base al ciclo di vita o alle dimensioni delle imprese. Tuttavia, sotto molti aspetti, una start-up non equivale ovviamente a un'impresa quotata in borsa. Di conseguenza si impone un trattamento diverso, analogamente alla tassa d'emissione sul capitale proprio.

Per definire la struttura della tassa d'emissione vanno osservati diversi principi costituzionali. Tra questi figurano in particolare quello della generalità dell'imposizione e quello della parità di trattamento dei concorrenti. Va anche tenuto conto del fatto che l'abolizione della tassa d'emissione era stata respinta nella votazione popolare del 22 febbraio 2022. Il Consiglio federale non prevede quindi alcun nuovo progetto inteso a sopprimere la tassa d'emissione. È però disposto a esaminare se e in che misura gli adeguamenti della tassa d'emissione volti allo sgravio fiscale delle start-up siano conformi al diritto costituzionale.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 24.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.