Parlamento / Oggetti / 23.3501
Migliorare la situazione delle persone non binarie
depositato il 28.04.2023 nella Sessione speciale maggio 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (21.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 27.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
- 21.09.2026Consiglio degli StatiTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto le misure che consentirebbero di migliorare la situazione delle persone non binarie senza che sia necessario, sul piano giuridico, abbandonare il principio di binarismo dei sessi. A tale scopo deve fare il punto sulle possibili misure e includere, per ognuna di esse, i vantaggi e gli svantaggi nonché una valutazione della fattibilità. Il rapporto deve inoltre considerare le esperienze delle persone interessate e contenere una panoramica delle misure già adottate all'estero.
Una minoranza della Commissione (Steinemann, Buffat, Huber, Reimann Lukas, Tuena) propone di respingere il postulato.
Motivazione
Dal 1° gennaio 2022 è possibile modificare il sesso iscritto nel registro dello stato civile mediante una dichiarazione all'ufficiale dello stato civile (art. 30b CC). Tuttavia l'unica modifica possibile è quella di passare da "maschile" a "femminile" e viceversa. Per le persone che non si identificano con queste due categorie, tale possibilità ha un'utilità limitata o nulla. Nel suo rapporto del 21 dicembre 2022 il Consiglio federale ha spiegato che introdurre altre categorie di sesso nel registro dello stato civile o rinunciare all'iscrizione del sesso, abbandonando dunque il modello tradizionale del binarismo dei sessi, comporterebbe un onere importante e ha aggiunto anche che, di principio, respinge un simile passo.
Il rapporto del Consiglio federale non afferma invece se esistano possibilità per migliorare la situazione delle persone interessate senza mettere in discussione sul piano giuridico il principio di binarismo dei sessi. Si potrebbe per esempio pensare a misure concrete per eliminare la discriminazione e per proteggere la personalità delle persone non binarie, alla possibilità di facilitare il cambiamento di nome, all'adattamento del quadro giuridico riguardante i documenti d'identità e altri documenti, alla messa a disposizione di moduli basati su un modello di genere più aperto oppure alla presa in considerazione delle persone non binarie nelle statistiche ufficiali.
Parere del Consiglio federale
Il Consiglio federale è disposto a esaminare in un rapporto le possibilità di migliorare la situazione delle persone interessate, senza mettere in discussione il modello del binarismo dei sessi e senza l'intenzione di introdurre un terzo sesso mediante la modifica del nostro ordinamento giuridico.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 22.09.2026. Dati grezzi
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