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Parlamento / Oggetti / 23.3958

23.3958PostulatoBKliquidato

Proteggere il traffico dati dell'Amministrazione federale

depositato il 20.06.2023 nella Sessione autunnale 2023Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (24.09.2026)

Politica nazionalePolitica di sicurezzaMedia e comunicazioneDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 27.09.2023Consiglio nazionaleAdozione
  2. 24.09.2026Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 26.006

Il Consiglio federale è incaricato di illustrare quali tecnologie possano essere impiegate per proteggere dai ciberattacchi nei settori critici il traffico dati su Internet tra gli uffici dell'Amministrazione federale, tra l'Amministrazione federale e le imprese parastatali, tra l'Amministrazione federale e i Cantoni nonché tra l'Amministrazione federale e il pubblico. Nel rapporto dovrà in particolare esaminare il potenziale delle diverse infrastrutture di comunicazione che consentono di definire geograficamente il flusso di dati e quindi di meglio proteggerlo da attacchi esterni. Infine illustrerà il rapporto tra costi previsti e benefici attesi di queste tecnologie.

La cibersicurezza nelle reti di comunicazione diventa sempre più importante. A preoccupare molto è il forte aumento di attacchi sempre più aggressivi registrato negli ultimi tempi, soprattutto ai danni delle offerte digitali governative.

Per proteggere il traffico dati dagli attacchi le imprese e l'Amministrazione hanno finora comunicato attraverso linee dedicate o reti chiuse. Le linee dedicate proteggono soltanto il traffico dati da punto a punto, ma non il traffico dati su Internet. Anche se su Internet è criptato, il traffico dati rimane comunque esposto e può essere attaccato da terzi in tutto il mondo allo scopo di decriptare o disturbare la comunicazione.

L'obiettivo del rapporto è illustrare quali sono gli approcci disponibili in quest'ambito. Tra l'altro si dovrà porre l'accento anche sullo standard di comunicazione aperto "Scalability, Control and Isolation On Next-Generation Networks (SCION)", sviluppato dal Politecnico federale di Zurigo. Questo standard consente agli utenti della rete, tra l'altro, di controllare il percorso dei propri pacchetti di dati.

L'Amministrazione ha già realizzato progetti pilota con il protocollo SCION. Inoltre, su iniziativa della Banca nazionale svizzera, la piazza finanziaria elvetica ha deciso di sostituire a medio termine l'attuale infrastruttura di rete (FinanceIPNet) con la "Secure Swiss Finance Network (SSFN)", anch'essa basata sulla tecnologia SCION.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 24.09.2026. Dati grezzi

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