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Parlamento / Oggetti / 24.3175

24.3175MozioneEDIliquidato

Non accettare la violazione delle scadenze da parte dell'OMS nel processo di emendamento del Regolamento sanitario internazionale

depositato il 13.03.2024 nella Sessione primaverile 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (20.03.2026)

Politica internazionaleSalute

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 20.03.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni

Il Consiglio federale è incaricato di:

• richiamare l’attenzione dell’OMS sul probabile non rispetto delle scadenze contrattuali previste per la pubblicazione degli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale (RSI);

• non firmare nessun accordo e documento sugli emendamenti al RSI in occasione della 77ª Assemblea mondiale della sanità prevista nel maggio del 2024 e opporsi attivamente alla loro adozione; e

• chiedere all’Assemblea mondiale della sanità di rinviare a data ulteriore l’adozione degli emendamenti in modo da rispettare le scadenze formali vigenti.

La Svizzera è Stato parte del vigente Regolamento sanitario internazionale del 2005 (RSI 2005), attualmente soggetto a rinegoziazione. L’articolo 55 paragrafo 2 RSI sugli emendamenti prevede quanto segue:

«Il testo degli emendamenti proposti deve essere comunicato a tutti gli Stati parte dal Direttore generale almeno quattro mesi prima dell’Assemblea mondiale della sanità in cui verranno sottoposti.»

In questo modo s’intende garantire lo svolgimento negli Stati parte di un regolare processo democratico per formarsi un’opinione e individuare eventuali lacune.

In vista della 77ª Assemblea mondiale della sanità, che si terrà a Ginevra dal 27 maggio al 1° giugno 2024, questo significa tuttavia che i testi definitivi degli emendamenti avrebbero dovuto essere disponibili al più tardi il 27 gennaio 2024.

I testi degli emendamenti al RSI 2005 sono però ancora in fase negoziale. Il settimo ciclo di negoziati si è svolto nel febbraio del 2024 e l’ottavo avrà luogo, secondo https://apps.who.int/gb/wgihr/index.html, soltanto dal 22 al 26 aprile.

Non è quindi ancora disponibile una versione consolidata e definitiva. Malgrado ciò, l’OMS sembra intenzionata ad adottare gli emendamenti in maggio, contravvenendo in tal modo alle proprie regole formali. Questa violazione non può essere accettata, poiché non soltanto mina la fiducia nell’OMS, nelle parti contraenti e nel RSI, ma non consente neppure lo svolgimento di un regolare processo democratico di revisione e formazione di un’opinione.

Dopo la pandemia di COVID-19, con tutti i suoi risvolti sociali e politici, è essenziale che per oggetti di questa portata sia accordato sufficiente tempo per la discussione e la decisione.

Secondo l’articolo 55 paragrafo 2 del Regolamento sanitario internazionale (RSI; RS 0.818.103), il Direttore generale dell’OMS è tenuto a comunicare a tutti gli Stati parti il testo degli emendamenti proposti almeno quattro mesi prima dell’Assemblea mondiale della sanità (AMS) in cui verranno sottoposti. Questo periodo si riferisce esplicitamente a «emendamenti proposti» e non al testo definitivo che sarà presentato, per l’adozione, all’AMS. Scopo del citato articolo è garantire che le informazioni riguardanti proposte di emendamento siano fornite tempestivamente.

La segreteria dell’OMS ha trasmesso già nel 2022 agli Stati parti, a nome del Direttore generale, tutte le proposte di emendamento che saranno discusse nell’ambito del corrente negoziato sugli emendamenti al RSI. Inoltre, sul sito web dell’OMS è stato pubblicato (con data 6 febbraio 2023) un riepilogo di tutte le proposte di emendamento. L’OMS ha pertanto rispettato il periodo di cui all’articolo 55 paragrafo 2 del RSI. Una proroga della conclusione dei processi di emendamento o un’opposizione attiva, come richiesto nella mozione, non è pertanto opportuna.

Dopo un’eventuale adozione degli emendamenti al RSI da parte dell’AMS, ogni Stato ha il diritto di non accettarli o di formulare riserve in merito ai sensi dell’articolo 22 della Costituzione dell’Organizzazione mondiale della sanità (RS 0.810.1) e degli articoli 59–64 del RSI (cfr. art. 55 par. 3 RSI). Al termine dei negoziati e in base al loro esito, la Svizzera deciderà liberamente, in quanto Stato membro sovrano e in conformità con le procedure nazionali vigenti, se approvare gli emendamenti al RSI.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.