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Parlamento / Oggetti / 24.3310

24.3310PostulatoUVEKliquidato

Fermare la "SUVizzazione" della Svizzera. È necessario un piano d'azione contro le auto troppo grandi e potenti

depositato il 15.03.2024 nella Sessione primaverile 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (20.03.2026)

EconomiaTrasportiAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 20.03.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni

Il Consiglio federale è invitato a presentare un piano di misure per contrastare la tendenza alla diffusione di automobili sempre più grandi, pesanti e potenti.

Da anni in Svizzera si registra la tendenza verso la scelta di veicoli sempre più grandi, pesanti e potenti: un’auto nuova su due è infatti un SUV. La «SUVizzazione della Svizzera» è problematica per vari motivi. Questi mezzi massicci e ingombranti compromettono gli obiettivi ambientali del Paese, dal momento che consumano inutilmente risorse e sono responsabili di maggiori emissioni di CO2, particolato di pneumatici e inquinamento acustico. Inoltre, costituiscono un problema per la sicurezza stradale: non solo l’infrastruttura non è idonea, ma questi veicoli provocano più incidenti e rappresentano un pericolo maggiore per gli occupanti di mezzi più piccoli, nonché per pedoni e ciclisti.

Sono ipotizzabili diverse misure:

• un disincentivo fiscale in base a peso e dimensioni

• introduzione di limiti di consumo più stringenti per i veicoli di nuova immatricolazione

• riduzione delle dimensioni e dei pesi consentiti

• corso specifico per conducenti di grosse auto per aumentare la sicurezza stradale

• una penalità per gli importatori di automobili grandi e pesanti

• campagne di sensibilizzazione della popolazione sulle conseguenze negative dei veicoli di grossa cilindrata

• informazioni circa i vantaggi delle forme di mobilità alternativa.

L’incremento del peso delle autovetture ammesse alla circolazione è da ricondurre in particolare ad aumento delle dimensioni, dotazione di comfort, protezione degli occupanti ed elettrificazione (batterie). Il diritto svizzero in materia di circolazione stradale non prevede una categoria specifica per i cosiddetti sport utility vehicles (SUV), pertanto dai dati dei sinistri registrati dalla polizia non si evince se questi siano causa di un aumento dell’incidentalità. Inoltre, non hanno caratteristiche specifiche tali da giustificare provvedimenti come una formazione di guida più rigorosa per i conducenti.

Il disincentivo fiscale in base a peso e dimensioni proposto nel postulato rientra nella competenza dei Cantoni, che in parte già lo applicano. Solo recentemente è stata esaminata e respinta dal Parlamento una modifica della legge sull’imposizione degli autoveicoli, di pertinenza federale, in riferimento all’introduzione di una tassa commisurata al peso e/o alle prestazioni (23.3101 «Più incentivi all’acquisto di un veicolo per ridurre l’inquinamento»).

Per quanto riguarda i limiti di consumo per veicoli di nuova immatricolazione, nell’ambito della revisione della legge sul CO2 (FF 2024 686, termine di referendum: 4 luglio 2024) sono già state stabilite soglie più stringenti per il quinquennio 2025–2030. Entro il 2030 le emissioni di tali veicoli (automobili) dovranno diminuire del 55 per cento rispetto al 2021.

Le autovetture rientrano nell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità. La Svizzera pertanto non può limitare le dimensioni e il peso consentiti senza consultarsi con l’UE.

La Confederazione è già oggi attiva, nel contesto del programma SvizzeraEnergia, per informare su forme di mobilità alternative, mobilità condivisa e ciclopedonalità.

Considerando che i provvedimenti proposti sono già in atto, o non sono attuabili a causa di vincoli internazionali oppure sono già stati recentemente respinti dal Parlamento, il Consiglio federale ritiene che la stesura di un rapporto in adempimento del postulato in oggetto non rappresenterebbe alcun valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.