Parlamento / Oggetti / 24.3737
Privatizzazione di Postfinance
depositato il 14.06.2024 nella Sessione estiva 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (19.06.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 19.06.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di chiarire in un rapporto i seguenti punti in relazione alla partecipazione statale a PostFinance:
• Alla luce della rapida digitalizzazione del traffico dei pagamenti, sarà ancora necessaria a medio termine una PostFinance di proprietà dello Stato per garantire il servizio universale?
• Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della privatizzazione di PostFinance per il servizio universale e il bilancio della Confederazione?
• Ci sono attività di PostFinance che il settore privato non è in grado di fornire?
• Quale impatto avrebbe la privatizzazione di PostFinance sulla fornitura di servizi postali del servizio pubblico?
• Quale potenziale di guadagno offre la privatizzazione di PostFinance?
• Con quali tempistiche e basi giuridiche si potrebbe procedere alla privatizzazione di PostFinance?
Motivazione
Nel settembre 2022 il Parlamento ha respinto la privatizzazione di PostFinance a causa della precedente abolizione del divieto di credito e ipoteca. Tenuto conto della digitalizzazione del settore finanziario e delle mutate esigenze dei clienti, la questione richiede una nuova valutazione.
Alla luce della digitalizzazione del traffico dei pagamenti, non è certo che PostFinance svolga attività che in futuro non potranno essere assicurate dal settore privato. Non si può presumere che sia compito dello Stato dirigere un’impresa come PostFinance e, in veste di proprietario, sostenere l’azienda nella gestione dei rischi connessi alle sue attività. La privatizzazione di PostFinance deve quindi essere esaminata soprattutto in considerazione dell’attuale sfida a livello finanziario.
Parere del Consiglio federale
Nel suo messaggio del 30 giugno 2021 concernente la modifica della legge sull’organizzazione della Posta e un decreto federale concernente la garanzia di capitalizzazione della Posta Svizzera (FF 2021 1668), il Consiglio federale ha illustrato le sfide strategiche che l’impresa PostFinance è chiamata ad affrontare. Nel frattempo, la situazione è cambiata, visto che il protrarsi del regime dei bassi tassi d’interesse si è concluso, migliorando la situazione finanziaria dell’impresa. Il rapporto conflittuale di fondo tra il mandato di servizio universale, le limitate opportunità commerciali e i maggiori requisiti patrimoniali che deve soddisfare PostFinance in qualità di banca di rilevanza sistemica è tuttavia invariato e rimane come descritto nel messaggio. Il messaggio contemplava anche la privatizzazione di PostFinance. Nel 2022 il Parlamento non è tuttavia entrato nel merito del progetto.
Negli ultimi anni sono stati inoltre elaborati approfonditi rapporti e documentazioni allo scopo di sviluppare ulteriormente il servizio universale con servizi postali e del traffico dei pagamenti, tenendo conto della digitalizzazione in corso.
Alla luce di quanto esposto, attualmente il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un ulteriore rapporto.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
