Parlamento / Oggetti / 24.4032
Ceneri di legno
depositato il 26.09.2024 nella Sessione autunnale 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 02.10.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di assicurare che tutti i tipi di ceneri di legno continuino a poter essere conferiti in discarica fintantoché non esisteranno percorsi di valorizzazione adeguati. A tale scopo, occorre adeguare le disposizioni dell’ordinanza sui rifiuti (OPSR) relative alle ceneri dei filtri derivanti dalla combustione di legname di scarto. Inoltre, in collaborazione con i Cantoni, il Consiglio federale deve fare in modo che le discariche dispongano di spazio a sufficienza per tutti i tipi di ceneri di legno.
Motivazione
Nell’ottica di garantire alla Svizzera l’approvvigionamento di calore ed energia elettrica necessario in inverno, la Confederazione e i Cantoni, così come altri organismi deputati, promuovono da diversi anni l’utilizzo di energia da legno prodotta in Svizzera, neutrale sotto il profilo delle emissioni di CO2 e rinnovabile. Le ceneri di legno sono il risultato della combustione di quest’ultimo. Ogni anno, negli impianti a combustione a legna svizzeri vengono prodotte circa 75 000 tonnellate di ceneri. Di queste, circa 10 000 provengono dai filtri antipolveri di grandi centrali e impianti a combustione alimentati con legname di scarto che utilizzano legno allo stato naturale. Tale tipo di ceneri potrà essere depositato in discariche di tipo D ed E soltanto sino alla fine del 2025. A partire dal 2026, queste ceneri dovranno essere valorizzate dal punto di vista materiale o energetico (p. es. recupero dei metalli pesanti). Tutti i tentativi compiuti finora hanno mostrato che la valorizzazione di ceneri dei filtri derivanti dalla combustione di legname di scarto non è affatto conveniente né in termini ecologici né in termini economici, oltre a non essere conforme allo stato della tecnica.
Quanto alle ceneri di legno provenienti da piccoli impianti a combustione delle economie domestiche, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) raccomanda che vengano smaltiti, insieme ai rifiuti domestici, in impianti di incenerimento dei rifiuti urbani. Le ceneri provenienti da impianti più grandi destinati alla combustione del cippato e del pellet in ambito industriale e artigianale, in cui vengono inceneriti legno boschivo e scarti di legno allo stato naturale, potranno continuare a essere depositate in discariche di tipo D ed E anche oltre la fine del 2025; tuttavia, il numero di discariche che accettano ceneri di legno continua a calare in modo considerevole. Nonostante i primi e promettenti percorsi di valorizzazione che vanno delineandosi nell’industria dei materiali da costruzione, c’è da temere che, a breve, i responsabili dello smaltimento troveranno di fronte a sé discariche chiuse e non sapranno dove conferire tali ceneri.
Parere del Consiglio federale
Secondo la legge sulla protezione dell'ambiente (LPAmb; RS 814.01) e l’ordinanza sui rifiuti (OPSR; RS 814.600) spetta ai Cantoni elaborare un piano di gestione dei rifiuti (art. 31 cpv. 1 LPAmb) e autorizzare le discariche (art. 38 e 39 OPSR). Ciò include anche la garanzia di uno spazio sufficiente per le discariche richiesto dalla mozione. Al momento il Consiglio federale non ritiene opportuna una modifica delle competenze in termini di pianificazione della gestione dei rifiuti e obblighi di smaltimento. Raccomanda per contro di approvare la mozione 24.4064 Stark «Garantire spazio in discarica per le ceneri di legno», poiché non mette in questione l’assetto delle competenze. Per l’attuazione della mozione Stark, il Consiglio federale promuoverà la collaborazione fra gli attori nel quadro delle proprie competenze legali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 02.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
