Parlamento / Oggetti / 24.4099
Valorizzare a livello locale le eccedenze momentanee di energia elettrica per accelerare la decarbonizzazione, decongestionare le reti elettriche e consolidare l'approvvigionamento invernale
depositato il 26.09.2024 nella Sessione autunnale 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (23.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 31.03.2025CommissioneSarà ripreso
- 23.09.2026CommissioneRitirato
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di proporre disposizioni, se possibile tramite ordinanza, volte a favorire la valorizzazione delle eccedenze momentanee di energia elettrica che potranno presentarsi nel corso della transizione energetica.
Dovrà esaminare in particolare l'introduzione di tariffe di rete molto basse atte a incoraggiare l'utilizzo dell'elettricità in eccesso invece di gas, legno o altre risorse preziose o fossili per produrre calore. Potrebbe trattarsi di un corrispettivo temporaneo (francobollo) valido solo in caso di eccedenze in un segmento di una determinata rete o addirittura nell'intera rete.
Motivazione
L'energia elettrica in eccesso può essere utilizzata in diversi modi intelligenti e più interessanti rispetto al semplice peak-shaving. Pensiamo in particolare all'utilizzo dell'elettricità in eccesso per sostituire la combustione del gas in alcuni processi industriali durante l'estate, per riscaldare le piscine, per produrre calore nelle reti di teleriscaldamento a legna o anche per applicazioni più specifiche come l'essiccazione del fieno o l'approvvigionamento di scorte di calore stagionali. Naturalmente questa tariffa potrebbe essere resa disponibile a lungo termine per elettrolizzatori o altre applicazioni simili.
Da un punto di vista causale, questa tariffa di rete particolarmente economica è giustificata dal fatto che l'uso locale di questa elettricità non rende necessario potenziare la rete per trasportarla. Aumentando la domanda nei periodi di alta produzione, questo sistema riduce il rischio di prezzi negativi, contribuendo alla redditività degli impianti di produzione di energia elettrica e alla sicurezza dell'approvvigionamento.
Parere del Consiglio federale
Con il principio NOVA (ottimizzazione della rete prima del suo potenziamento e suo potenziamento prima del suo ampliamento) e la nuova regolamentazione della flessibilità prevista nella revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico (FF 2023 2301) sono già previste misure per integrare la produzione da energie rinnovabili in modo decentralizzato e, soprattutto, intelligente, riducendo così i costi di rete. La revisione della legge sull’approvvigionamento elettrico consente anche l’introduzione di corrispettivi per l’utilizzazione della rete dinamici, che permettono di tener conto delle esigenze della rete attraverso l’introduzione di segnali di mercato.
Le tariffe di rete devono riflettere la realtà della rete: se l’elettricità in eccesso prodotta dagli impianti fotovoltaici viene immessa in rete, quest’ultima può risultare sovraccaricata, con un conseguente aumento dei costi di rete. L’elettricità in eccesso non può essere integrata fisicamente nella rete. L’introduzione di una tariffa di rete conveniente rafforza questo effetto. Il prelievo dalla rete dell’elettricità prodotta in eccesso viene promosso nei momenti in cui nel sito di produzione essa non può essere immessa in rete. Di conseguenza, la rete deve essere potenziata, il che comporta un aumento dei costi di rete.
Oltre ai corrispettivi per l’utilizzazione della rete è necessario considerare anche l’aspetto dei costi legati al prelievo dell’energia: nei periodi in cui l’immissione in rete di energia elettrica è molto elevata in tutta la Svizzera, il prezzo dell’elettricità nella zona di prezzo tende ad essere basso. Ciò incentiva l’utilizzo di queste quantità in eccesso, soprattutto grazie al prezzo conveniente dell’energia.
Per i motivi succitati la mozione è in contrasto con la rivista regolamentazione della rete contenuta nella legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (FF 2023 2301), approvata dall’elettorato il 9 giugno 2024.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
