Parlamento / Oggetti / 24.4200
I semafori nelle gallerie del San Salvatore e della Collina d'Oro vanno spenti
depositato il 27.09.2024 nella Sessione autunnale 2024Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (02.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 02.10.2026CommissioneTolto dal ruolo poiché la trattazione nella Camera non si è conclusa entro due anni
Testo depositato
Con la seguente mozione, si chiede al CF di disattivare i semafori sull’A2 alle gallerie del San Salvatore e della Collina d’oro.
Motivazione
Come noto, da circa 5 anni sono in funzione i semafori sull’A2 agli ingressi delle gallerie autostradali del San Salvatore e della Collina d’oro, che si attivano nelle ore di punta.
Fin dalla loro messa in servizio, gli impianti hanno generato malcontento, poiché contribuiscono a rendere ancora più difficoltoso il transito su tratte autostradali già intasate.
Le code generate dai semafori provocano inoltre delle “uscite anticipate” dall’autostrada a Lugano Nord, se non addirittura a Rivera - e un domani a Sigirino? - con il traffico pendolare che va ad ulteriormente congestionare le strade cantonali o comunali. La situazione è fonte di forte disagio e malcontento presso gli enti locali e la popolazione. Nella sua risposta all’interpellanza 24.3621 il CF si dichiara “consapevole che l’attivazione dei semafori comporta effetti negativi sulla viabilità dell’intera regione”.
Si ricorda che il congestionamento dell’A2 è dovuto agli eccessi di frontalierato generati dalla libera circolazione delle persone. Quest’ultima è stata voluta dalla Confederazione, la quale si è oltretutto sempre rifiutata di limitarla, ignorando l’esito di votazioni popolari.
Rispondendo all’interpellanza 24.3621, il CF ha assunto una posizione di totale chiusura: sia nei confronti di una valutazione costi-benefici degli impianti semaforici in oggetto, sia davanti all’ipotesi di un loro spegnimento, anche in prova. Il governo non adduce alcuna argomentazione, ma si richiama genericamente ed apoditticamente a “motivi di sicurezza”. Senza considerare che fino a pochi anni fa i semafori non c’erano. Il CF non ha voluto citare dati oggettivi, ad esempio sul calo dell’incidentalità, a sostegno della tesi dell’accresciuta sicurezza portata dai semafori: forse perché questi dati non esistono?
Il CF, come detto, si dichiara “consapevole che l’attivazione dei semafori comporta effetti negativi sulla viabilità dell’intera regione” ma cita quale soluzione il progetto PoLuMe: ovvero un’opera che sarà conclusa (forse?) tra un ventennio. Una simile tempistica non è sostenibile.
Parere del Consiglio federale
La principale causa degli ingorghi in prossimità delle gallerie autostradali del San Salvatore e della Collina d’oro è il volume di traffico sull’autostrada A2 nelle ore di punta e non l’impianto semaforico. Tali situazioni di congestionamento a loro volta determinano un rischio considerevole che si formino code all’interno dei tunnel, circostanza da evitare, poiché un veicolo in fiamme potrebbe avere conseguenze devastanti (si veda la risposta del Consiglio federale all’interpellanza 24.3621). Gli impianti semaforici in oggetto rispondono quindi soprattutto a precise normative di sicurezza e possono prevenire pericolosi ingorghi all’interno delle gallerie.
Per questo motivo il Consiglio federale si oppone allo spegnimento dei semafori.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 06.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
