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Parlamento / Oggetti / 24.4420

24.4420MozioneWBFpendente

Certezza del diritto nello sfruttamento di aree d’estrazione

depositato il 18.12.2024 nella Sessione invernale 2024Prima Camera: Consiglio degli StatiIl rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile (01.04.2026)

AmbienteAgricolturaPianificazione territoriale e alloggi

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 03.03.2025Consiglio degli StatiAdozione
  2. 11.09.2025Consiglio nazionaleAdozione
  3. 10.06.2026Consiglio nazionaleTolto dal ruolo nel quadro di un altro oggetto 25.079

Onde garantire in modo duraturo un approvvigionamento sostenibile dell’economia svizzera con materie prime minerali, il Consiglio federale è esortato a integrare l’articolo 61 capoverso 3 della legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR) come segue: … La costituzione di servitù per l’estrazione di risorse minerarie o per discariche di materiale di scavo e simili, compresi i rispettivi diritti e doveri, non è considerata un trasferimento della proprietà. Tale integrazione deve avvenire nel quadro della revisione parziale della LDFR in corso al fine di creare certezza del diritto per i proprietari fondiari e le imprese.

L’estrazione di ghiaia e la gestione di una discarica implicano fasi di pianificazione, la costituzione di servitù a reciproca tutela della sicurezza della pianificazione, l’iscrizione delle servitù nel registro fondiario, un piano direttore cantonale, un piano di utilizzazione speciale comunale nonché una procedura per l’autorizzazione della costruzione e dell’esercizio. Le procedure necessarie per ottenere un’autorizzazione sono complicate e comportano costi elevati. L’azzonamento di un’area d’estrazione in una zona riservata all’estrazione di ghiaia e la concessione delle autorizzazioni necessarie per l’estrazione di materiale presuppongono l’iscrizione nel piano direttore.

Tale prassi ha funzionato per decenni. Ha assicurato un compenso agli agricoltori direttamente interessati e, consentendo l’estrazione di ghiaia per un periodo di tempo limitato, ha permesso di sfruttare le materie prime disponibili in Svizzera senza tangere la LDFR poiché fino al momento dell’azzonamento un contratto di servitù non incide sulla gestione a scopo agricolo.

La sentenza 2C_647/2023 emessa il 4 settembre 2024 dal Tribunale federale affossa questa prassi pluriennale ben collaudata in quanto ha stabilito che nella fattispecie un contratto di servitù equivale a un trasferimento della proprietà per il quale vige l’obbligo di autorizzazione conformemente alla LDFR. Ha altresì constatato che nel caso concreto non vi erano i presupposti per concedere un’autorizzazione giusta la LDFR. Ciò non è corretto perché l'estrazione di risorse minerarie avviene sempre soltanto su un arco di tempo limitato e proprio per tale motivo non è nemmeno assoggettata alla compensazione del plusvalore ad esempio.

Alcuni Cantoni hanno iniziato a considerare in modo unilaterale e formalistico la sentenza del Tribunale federale e non iscrivono più tali diritti di servitù nel registro fondiario. Ciò crea un'insostenibile incertezza del diritto, in quanto chi estrae risorse minerarie dovrebbe farsi carico di tutte le prestazioni preliminari fino all’azzonamento senza che siano garantiti i suoi diritti. Ci si chiede addirittura se sia possibile un azzonamento visto che non è ancora stata chiarita la questione del diritto all’estrazione. Tuttavia, l'obiettivo è la certezza del diritto.

A causa di questo approccio unilaterale e formalistico è probabile che in tutta la Svizzera verranno presentate e autorizzate molte meno domande per l’estrazione di ghiaia, per la ripiena o per la realizzazione e la gestione di una discarica. Questi pesanti prodotti di massa dovrebbero essere importati dall’estero trasportandoli su lunghe distanze. Uno sviluppo in tal senso metterebbe seriamente a repentaglio la sicurezza di un approvvigionamento sostenibile della Svizzera e sarebbe un’assurdità dal punto di vista ecologico, sociale ed economico per il nostro Paese.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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