Parlamento / Oggetti / 25.308
Per la difesa e la promozione della Svizzera quale centro mondiale del multilateralismo e della diplomazia
depositato il 15.04.2025 nella Sessione speciale 5. 2025Prima Camera: Consiglio degli StatiLiquidato (28.04.2026)
- Confederazione e CantoniAttribuito secondo una regola: Un’iniziativa cantonale: un Cantone si rivolge alla Confederazione.
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 08.12.2025Consiglio degli StatiNon è dato seguito
- 28.04.2026Consiglio nazionaleNon è dato seguito
Testo depositato
Il Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra,
visto l’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale del 18 aprile 1999;
visto l’articolo 115 della legge del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale;
visto l’articolo 156 della legge del 13 settembre 1985 relativa al regolamento del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone di Ginevra;
considerando
- che la Svizzera costituisce uno dei principali centri della diplomazia e del multilateralismo;
- l’impegno del nostro Paese nella difesa delle proprie tradizioni umanitarie e i buoni uffici;
- l’importanza fondamentale di conservare un luogo di scambio, di dialogo e di salvaguardia della pace in Europa e nel Mondo;
- l’ampio ventaglio di competenze dimostrato in seno alle 40 organizzazioni internazionali e alle 476 organizzazioni non governative con sede in Svizzera;
- la destabilizzazione delle organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative internazionali in seguito alle dichiarazioni della nuova amministrazione americana;
- l’annuncio degli Stati Uniti d’America di abbandonare l’OMS e le presumibili ripercussioni;
- il rischio concreto di tagli massicci, in particolare nel finanziamento di alcune organizzazioni internazionali quali l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) e l’Alto commissariato dell’ONU per i rifugiati (HCR), nonché di organizzazioni non governative di rilevanza internazionale, che potrebbero comportare la soppressione di migliaia di posti di lavoro e compromettere durevolmente il ruolo de nostro Paese in qualità di centro della diplomazia e del multilateralismo mondiale;
- la necessità di una reazione decisa da parte della Confederazione nel suo ruolo di Stato ospite per mantenere la Svizzera come luogo deputato al multilateralismo;
- l’importanza della Ginevra internazionale per il prestigio del nostro Paese;
- il ruolo centrale che la Ginevra internazionale ricopre da 150 anni nel sistema della diplomazia, della cooperazione tra le nazioni e della governance mondiale,
chiede all’Assemblea federale di:
- sviluppare una strategia volta a promuovere e valorizzare, coordinandosi con le autorità cantonali interessate, le competenze e l’impatto delle organizzazioni internazionali governative e non governative rilevanti per la Svizzera;
- ribadire e rafforzare il suo sostegno alla Ginevra internazionale come sede di negoziazione e cooperazione e strumento essenziale della nostra politica estera;
- invitare il Consiglio federale a promuovere una riflessione a livello internazionale sulla riforma del sistema multilaterale e del suo finanziamento;
- integrare nel nuovo messaggio inteso a rafforzare il ruolo della Svizzera quale Stato ospite le misure e le risorse necessarie per attuare la prima e la seconda richiesta.
Motivazione
In qualità di fulcro della diplomazia internazionale, la Svizzera svolge un ruolo centrale nella promozione della pace, del dialogo e dei valori umanitari, retaggio della fondazione della Croce Rossa e della prima Convenzione di Ginevra del 1864. La Ginevra internazionale è un polo importante nel cui ambito il nostro Paese sostiene azioni multilaterali su questioni globali quali i diritti umani, il clima e il commercio internazionale, grazie alle 40 organizzazioni internazionali e alle 476 ONG presenti sul territorio.
Il Gran Consiglio ginevrino invita a sostenere la presente iniziativa cantonale.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
