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Parlamento / Oggetti / 25.3824

25.3824PostulatoEJPDpendente

Servizio di contatto per le vittime di violenza digitale

depositato il 20.06.2025 nella Sessione estiva 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (02.03.2026)

Politica nazionaleQuestioni socialiMedia e comunicazione

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 26.09.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 02.03.2026Consiglio nazionaleAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare le possibilità di istituire un servizio di contatto e consulenza per le vittime di violenza digitale, considerando opzioni come un mandato di prestazione a organizzazioni non profit con un’offerta pertinente oppure l’istituzione di un servizio presso la Confederazione.

Trascorriamo sempre più tempo nel mondo digitale, ossia in uno spazio pubblico digitale, il che comporta sia opportunità che pericoli. Negli ultimi anni la violenza digitale è aumentata, soprattutto nei confronti degli adolescenti e dei giovani adulti. Uno studio del 2022 sui discorsi d’odio digitali mostra che tra la popolazione svizzera quasi una persona su dieci (9,3 %) è stata personalmente vittima di questo fenomeno. Tra gli adolescenti e i giovani adulti, quasi una persona su due ha subito violenza digitale (studio James della ZHAW). Uno studio condotto in Germania dall’organizzazione di pubblica utilità per i diritti umani HateAid evidenzia un quadro ancora più drammatico: il 92 per cento dei giovani (18-24 anni) interpellati è stato insultato su Internet, mentre l’83 per cento è stato confrontato con discorsi o messaggi d’odio. Le conseguenze sono gravose: il suicidio a causa del ciberbullismo o del ciberstalking è ormai una delle cause di morte più frequenti tra i giovani. Per quanto riguarda le strategie per far fronte alla violenza digitale, lo studio evidenzia che molti giovani adulti non osano più esprimere la propria opinione, finendo così per non essere più rappresentati nel dibattito pubblico.

Si concorda sul fatto che le conseguenze sociali, fisiche, psichiche ed economiche della violenza digitale e analogica sono simili. Nel pianificare gli interventi ci si può dunque orientare alle conoscenze maturate negli anni dai consultori di aiuto alle vittime. Sarebbe tuttavia poco previdente gravare i consultori esistenti di questo nuovo ambito tematico. Considerata la complessità delle questioni che queste nuove sfide pongono e porranno in misura sempre maggiore alla nostra società, prego il Consiglio federale di esaminare l’istituzione di un servizio di contatto nazionale specificamente dedicato alla violenza digitale.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

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