I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 25.3868

25.3868MozioneUVEKliquidato

Limitare l’autorizzazione delle PFAS agli usi essenziali

depositato il 20.06.2025 nella Sessione estiva 2025Prima Camera: Consiglio degli StatiLiquidato (01.10.2026)

EconomiaAmbienteAgricolturaSalute

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 25.09.2025Consiglio degli StatiTrasmissione per esame alla commissione competente
  2. 01.10.2026Consiglio degli StatiReiezione

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per limitare agli usi essenziali (« Essential Use ») l’importazione, la produzione, la lavorazione e l’uso di sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) in Svizzera.

Le PFAS sono un gruppo di diverse migliaia di composti chimici utilizzati in numerosi prodotti di uso quotidiano per via delle loro proprietà repellenti all’acqua, al grasso e allo sporco. Al contempo, le PFAS sono estremamente persistenti, si accumulano nell’ambiente e negli organismi viventi e si sospetta che siano nocive per la salute e l’ambiente. Studi hanno dimostrato l’impatto sulla salute provocato dall’esposizione alle PFAS (tra cui tumori, malattie della tiroide, disturbi del sistema immunitario e della fertilità). La Svizzera si trova sempre più spesso a dover affrontare l’inquinamento dei suoli, delle acque superficiali e sotterranee e dell’acqua potabile causato dalle PFAS. Una volta rilasciate, queste cosiddette «sostanze perenni» risultano praticamente impossibili da eliminare: la loro degradazione è tecnicamente complessa, richiede molto tempo ed è pertanto molto costosa. Più si protrarrà l’uso diffuso delle PFAS, maggiore sarà il loro impatto ecologico e finanziario. Ad esempio, uno studio condotto a livello europeo ha stimato che se la distribuzione delle PFAS dovesse essere interrotta rapidamente e completamente, i costi di bonifica in Svizzera potrebbero raggiungere i 26 miliardi di franchi all’anno. L’approccio dell’«uso essenziale», attualmente in fase di studio anche nell’Unione europea, autorizza l’uso di queste sostanze soltanto quando sono essenziali per la salute, la sicurezza o il corretto funzionamento della società e non sono disponibili alternative. Un approccio simile consente di proteggere la popolazione, ridurre i danni ambientali e incoraggiare l’innovazione.

In linea di principio, il diritto svizzero in materia di prodotti chimici è armonizzato con quello dell’Unione europea (UE). Il Consiglio federale intende invece mantenere la via intrapresa di recepire divieti in materia di prodotti chimici armonizzati con il diritto europeo e, quindi, mantenere una protezione della salute umana e dell’ambiente allo stesso livello elevato dell’UE ma senza creare ostacoli al commercio.

Attualmente, nel quadro della procedura legislativa, si stanno vagliando diverse altre limitazioni per impieghi non essenziali di PFAS in Svizzera, per esempio per le PFAS e le loro sostanze correlate nei materiali a contatto con derrate alimentari (cfr. modifica dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici [ORRPChim; RS 814.81] nel quadro del pacchetto di ordinanze in materia ambientale dell’autunno 2025).

L’UE prevede un’ampia limitazione delle PFAS. Al momento si stanno esaminando per ogni settore gli impieghi essenziali di PFAS («essential uses») che possono essere esclusi dalla limitazione o che entrano in linea di conto per i termini transitori prolungati (www.echa.eu > Stampa > NEWS ARCHIVE > Highlights from June RAC and SEAC meetings > ECHA/NR/25/18).

Il Consiglio federale non ritiene opportuno procedere in parallelo, in Svizzera, a fronte di oneri corrispondenti molto elevati, agli stessi chiarimenti in materia di impieghi essenziali. Il Parlamento ha d’altronde respinto in passato un approccio analogo (cfr. 23.3499 | Limitare già alla fonte i prodotti contenenti composti perfluorinati (PFAS) | Oggetto | Il Parlamento svizzero).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 08.10.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.