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Parlamento / Oggetti / 25.3904

25.3904PostulatoEFDliquidato

Esame di un parametro uniforme di riferimento per definire il valore delle proprietà abitative ai fini dell’imposta sulla sostanza nell’ambito della NPC

depositato il 20.06.2025 nella Sessione estiva 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (02.06.2026)

Politica nazionaleImpostePianificazione territoriale e alloggi

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 26.09.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 15.12.2025CommissioneOpposizione ritirata
  3. 19.12.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  4. 02.06.2026Consiglio nazionaleReiezione

In occasione del prossimo rapporto sull’efficacia della NPC, il Consiglio federale è incaricato di esaminare la possibilità di introdurre un parametro uniforme di riferimento per definire il valore delle proprietà abitative ai fini dell’imposta sulla sostanza (p. es. valore di ripartizione), di proporre misure adeguate e di presentare un relativo rapporto. La situazione attuale deve essere analizzata e devono essere presentate possibili soluzioni per eliminare gli effetti negativi causati dai diversi metodi di stima applicati nei vari Cantoni.

Il calcolo del potenziale di risorse ai fini della NPC si fonda sui valori applicabili nell’ambito dell’imposta federale diretta. Poiché l’imposta federale diretta e la rispettiva interpretazione è praticamente identica in tutti i Cantoni, tali valori rappresentano un parametro uniforme e standardizzato di riferimento. Solo nel caso dei valori patrimoniali delle proprietà abitative si tiene conto dei valori patrimoniali degli immobili a livello cantonale o dei valori di stima cantonali, e non dei valori federali uniformi. In parte, questi valori cantonali variano in maniera considerevole tra un Cantone e l’altro. Il motivo risiede nel fatto che i Cantoni ricorrono a metodi di stima differenti. Anche i vari valori fiscali risultanti possono discostarsi in modo molto diverso dal valore commerciale o di mercato.

Sarebbe invece logico utilizzare anche per gli immobili un parametro uniforme di riferimento. Il valore di ripartizione rappresenterebbe un simile parametro uniforme di riferimento. Esso viene già impiegato nell’ambito della ripartizione fiscale intercantonale.

La decisione di non prendere in considerazione il valore di ripartizione nel calcolo del potenziale di risorse è stata adottata nella fase progettuale della NPC poiché avrebbe comportato un onere aggiuntivo. Dal momento di quella decisione, la digitalizzazione si è notevolmente evoluta e si può presupporre che oggi non sia più giustificato menzionare l’onere, unico argomento a sfavore, per contrastare l’introduzione di un valore di riferimento uniforme, pur ammettendo la possibilità di un eventuale onere supplementare iniziale. Anche la mera ipotesi che le distorsioni avrebbero un effetto (moderato) sugli indici delle risorse non costituisce una giustificazione. Tale ipotesi dovrebbe perlomeno essere corredata da calcoli dettagliati. Le distorsioni devono essere dimostrate.

È giunto il momento di elaborare soluzioni e avviare misure adeguate in vista del prossimo rapporto sull’efficacia.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

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