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Parlamento / Oggetti / 25.4113

25.4113MozioneEJPDliquidato

Accoglienza mirata di persone particolarmente vulnerabili provenienti dalla Striscia di Gaza

depositato il 24.09.2025 nella Sessione autunnale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleLiquidato (16.06.2026)

Politica di sicurezzaQuestioni socialiMigrazione

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 19.12.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 01.06.2026CommissioneSarà ripreso
  3. 16.06.2026Consiglio nazionaleReiezione

Il Consiglio federale è esortato ad adottare le misure necessarie per trasferire in Svizzera persone particolarmente vulnerabili provenienti dalla Striscia di Gaza, quali bambini feriti e orfani, fornire loro assistenza medica nel nostro Paese oppure accordare loro protezione e un diritto di soggiorno, superando in particolare gli ostacoli pratici di accesso che al momento impediscono di fatto la presentazione di domande di visto umanitario.

Dall’attentato di Hamas contro Israele, il 7 ottobre 2023, e dalle successive operazioni militari israeliane, la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza ha preso una svolta sempre più drammatica. Secondo l’ONU l’infrastruttura civile è stata in ampia parte distrutta. Con il protrarsi della presa di ostaggi da parte di Hamas e la nuova grande offensiva militare israeliana, non si delinea alcun miglioramento a breve termine. L’emergenza non fa che acuirsi per la popolazione civile, in particolare per i bambini, tra cui molti sono rimasti feriti, traumatizzati o hanno perso i loro famigliari.

Nonostante il loro bisogno di protezione, a queste persone è di fatto negato l’accesso ai visti umanitari per la Svizzera. Dovrebbero infatti presentarsi di persona in una rappresentanza all’estero, il che non è possibile nelle circostanze attuali. Ne risulta una situazione insostenibile, in cui persone particolarmente a rischio sono escluse dalle procedure di protezione, non per motivi giuridici, ma per ragioni pratiche.

Il Consiglio federale deve pertanto garantire che anche in queste circostanze le persone particolarmente vulnerabili – soprattutto bambini feriti o non accompagnati – possano essere accolte in maniera mirata in Svizzera e ottenere assistenza medica. Sono ipotizzabili, ad esempio, evacuazioni in collaborazione con organizzazioni internazionali, procedure mobili di visto o cooperazioni con Stati terzi. Il Consiglio federale è esortato a coordinarsi con altri Paesi a tal fine. Un impegno umanitario di questo tipo è in sintonia con la tradizione e gli obblighi internazionali della Svizzera.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

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