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25.4226PostulatoEJPDpendente

Tenere conto della violenza coniugale nello stabilire i diritti parentali

depositato il 25.09.2025 nella Sessione autunnale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (16.06.2026)

Questioni socialiDiritto civile

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 19.12.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 16.06.2026Consiglio nazionaleAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare la necessità di modifiche legislative per attuare l’articolo 31 della Convenzione d’Istanbul (di seguito: CI). Si tratta in particolare di garantire che nelle procedure di separazione, di misure di protezione dell’unione coniugale (MPUC) e di divorzio le autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) e i tribunali civili:

- valutino sistematicamente l’esistenza di precedenti, noti o meno ad altre autorità, di violenza nella coppia genitoriale;

- tengano sistematicamente conto della violenza nella coppia genitoriale nelle decisioni di attribuzione dell’autorità parentale e della custodia nonché nel definire le relazioni personali.

In Svizzera ogni anno oltre 27 000 bambini sono vittima di violenza coniugale. Questa esposizione alla violenza ne perturba lo sviluppo emotivo, fisico e cognitivo.

Orbene, i risultati di uno studio realizzato su mandato dell’UFU evidenziano purtroppo che nelle procedure di separazione, MPUC o divorzio le APMA e i tribunali civili considerano poco l’esposizione dei bambini alla violenza nella coppia genitoriale. La forte convinzione che il contatto con entrambi i genitori sia per principio nell’interesse del figlio sembra portare a minimizzare, normalizzare o negare totalmente la violenza.

Di conseguenza, l'autorità parentale congiunta è mantenuta come regola anche nelle separazioni che implicano violenza nella coppia, in quanto gli ostacoli a una deroga a questa regola sono troppo elevati.

Inoltre, i precedenti noti di violenza nella coppia genitoriale influiscono solo in misura limitata sull'attribuzione della custodia. Peggio ancora, alcuni giudici tendono tuttora a optare per una custodia alternata anche in casi in cui sussistono indizi di violenze fisiche e psichiche nella coppia.

Nel definire le relazioni personali, non si tiene sufficientemente conto del fatto che, in un contesto di violenza nella coppia, il genitore autore della violenza può continuare a esercitare un controllo sul genitore vittima, in particolare attraverso i figli (violenza vicaria). Inoltre, un diritto di visita dovrebbe essere escluso se è stato emanato un divieto di avere contatti e di accedere ad aree determinate.

L’articolo 31 CI non è quindi attuato appieno in Svizzera e pertanto urge agire per proteggere i bambini e le vittime di violenza coniugale in caso di separazione della coppia.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.