I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 25.4254

25.4254MozioneEDIpendente

Vietare PFAS e perturbatori endocrini nei giocattoli entro il 2030

depositato il 25.09.2025 nella Sessione autunnale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleAssegnato alla commissione competente (26.03.2026)

EconomiaQuestioni socialiSalute

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 19.12.2025CommissioneControverso. Discussione rinviata
  2. 18.03.2026Consiglio nazionaleAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto di modifica della legislazione svizzera sulla sicurezza dei giocattoli per vietare, entro il 2030, la commercializzazione di articoli contenenti:

• sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS);

• perturbatori endocrini come il bisfenolo A e sostanze simili;

• sostanze profumate allergeniche, in particolare nei giocattoli destinati a bambini di età inferiore ai 36 mesi o che possono essere messi in bocca.

Il Consiglio federale dovrà segnatamente provvedere affinché:

• le disposizioni siano allineate alla regolamentazione europea, al fine di garantire la sicurezza dei prodotti per la salute dei bambini, ridurre gli ostacoli tecnici al commercio e promuovere una concorrenza leale con i produttori esteri;

• la definizione delle sostanze vietate si fondi sulle più recenti conoscenze scientifiche e sugli elenchi stabiliti dalle agenzie internazionali per la sicurezza dei prodotti chimici;

• ai produttori e ai distributori sia concesso un periodo transitorio ragionevole per adeguare i loro processi e sostituire tali sostanze;

• il controllo del mercato (ispezioni, importazioni, commercio online) venga rafforzato per evitare che giocattoli contenenti queste sostanze chimiche pericolose sfuggano al divieto.

I PFAS si accumulano nelle acque, nell’aria, negli alimenti e persino nel sangue dei neonati. Li si trova in particolare nel cordone ombelicale e nel latte materno: in altre parole, i bambini sono esposti a queste sostanze già prima di nascere.

I bambini piccoli sono particolarmente vulnerabili: il loro organismo, in pieno sviluppo, può essere perturbato in modo durevole da tali sostanze, anche a basse dosi. I PFAS sono comprovati perturbatori endocrini: sono cioè in grado di alterare la crescita, lo sviluppo cerebrale e la futura fertilità.

Non è più sufficiente fissare valori limite, poiché per queste sostanze non c’è una soglia di sicurezza. L’unica risposta che denota responsabilità è agire alla fonte, proteggendo in via prioritaria le persone più vulnerabili: i bambini.

L’Unione europea ha appena raggiunto un accordo per vietare queste sostanze nei giocattoli entro il 2030, prevedendo un periodo transitorio per l’industria. La Svizzera, che per la sicurezza dei prodotti generalmente si allinea agli standard europei, deve agire in modo proattivo per proteggere i bambini ed evitare di diventare un mercato in cui circolano prodotti di scarto non conformi ai nuovi standard europei.

Il Consiglio federale condivide la richiesta di migliorare la sicurezza dei giocattoli. Questo settore è disciplinato dall’Accordo sul reciproco riconoscimento (Mutual Recognition Agreement, MRA) con l’Unione europea (UE). L’MRA garantisce l’equivalenza delle normative. Attualmente nell’UE è in corso una revisione totale dei requisiti di sicurezza dei giocattoli. Tenendo conto dei relativi periodi transitori, il Consiglio federale intende recepire tempestivamente i nuovi requisiti dell’UE, in linea con quanto richiesto dalla mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.