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Id-e. Valutazione dell'attuazione dopo due anni
depositato il 31.10.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (02.03.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 02.03.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di valutare la legge federale sul mezzo d’identificazione elettronico e altri mezzi di autenticazione elettronici (Legge sull’Id-e, LIdE) dopo 24 mesi dalla sua entrata in vigore, verificando in particolare i seguenti aspetti attuativi:
• volontarietà dell’Id-e;
• pubblicazione del codice sorgente;
• lotta alle richieste di eccessive informazioni da parte di offerenti privati che mirano alla creazione di profili individuali ai fini della profilazione;
• rispetto del quadro finanziario dichiarato durante la campagna per la votazione;
• garanzia della «non tracciabilità».
Motivazione
Il 28 settembre 2025 il Popolo ha accettato con una stretta maggioranza la legge sull’Id-e. Durante la campagna per la votazione sono stati espressi diversi timori concernenti non tanto il testo di legge in sé quanto piuttosto la sua attuazione concreta. In particolare, si temeva che l’Id-e avrebbe consentito la profilazione, che ne sarebbe stato imposto indirettamente l’uso o che si potesse giungere a una sorveglianza generalizzata. Durante la campagna per la votazione è stata discussa anche l’attuazione concreta degli obblighi di legge, come la pubblicazione del codice sorgente. Inoltre, dopo che parecchi progetti della Confederazione hanno superato i valori finanziari di pianificazione, anche il rispetto dei costi preventivati costituisce ormai una questione delicata in caso di progetti in cui l’informatica gioca un ruolo importante. In questo contesto, 24 mesi dopo l’introduzione del sistema previsto dalla legge è opportuno valutare in quale misura sono stati raggiunti gli obiettivi perseguiti con l’Id-e, l’adeguatezza delle disposizioni esecutive e il grado di accettazione della nuova soluzione da parte della popolazione.
Parere del Consiglio federale
In seguito alla votazione popolare del 28 settembre 2025, nel quadro del programma e-ID sono già esaminate le possibilità di attuare le richieste della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale, con particolare attenzione ai punti seguenti: garantire il carattere facoltativo dell’Id-e, rafforzare ulteriormente la protezione dei dati e garantire durevolmente la sicurezza e l’affidabilità per i titolari nonché per gli emittenti e i verificatori. Questo esame intende aumentare l’accettazione della nuova e-ID statale. Anche le disposizioni esecutive della legge sull’Id-e, che sono state oggetto di una consultazione conclusasi il 15 ottobre 2025, saranno rielaborate in tal senso.
Il Consiglio federale ritiene opportuno valutare la legge, due anni dopo l’introduzione dell’e-ID, per verificare in che misura gli obiettivi prefissati siano stati conseguiti.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
