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Parlamento / Oggetti / 25.4556

25.4556MozioneEJPDpendente

Legge quadro per la protezione dalla violenza domestica. Disciplinare in maniera vincolante la protezione, la prevenzione e le sanzioni

depositato il 17.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio degli StatiNella Commissione del Consiglio degli Stati (22.09.2026)

Questioni socialiDiritto penale

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 10.03.2026Consiglio degli StatiAdozione
  2. 22.09.2026Consiglio nazionaleAdozione con modificazione

Il Consiglio federale è incaricato di presentare una legge quadro per impedire la violenza domestica e proteggere le vittime. Tale legge dovrà disciplinare in maniera uniforme la prevenzione, la protezione delle vittime e le sanzioni nonché colmare le esistenti lacune giuridiche, organizzative e finanziarie.

La violenza domestica, in particolare quella contro le donne e i bambini, costituisce una grave violazione dei diritti umani. La condanna della Svizzera da parte della Corte europea dei diritti dell'uomo nella causa N.D. ha evidenziato che gli esistenti meccanismi di protezione sono insufficienti e troppo frammentati. Attualmente non esistono né standard minimi a livello nazionale né diritti di protezione chiari e vincolanti, e le competenze sono ripartite tra Confederazione e Cantoni in maniera confusa.

Una legge quadro introduce misure di protezione uniformi e applicabili ovunque, definisce standard vincolanti per la polizia, la giustizia e i servizi sociali, e sancisce diritti giuridicamente applicabili per le persone interessate. Consente una politica coordinata di prevenzione e integrazione e garantisce che tutte le autorità operino in base ai medesimi principi.

Principalmente, la legge dovrà uniformare le misure di protezione preventive (p. es. divieti di avere contatti o di avvicinarsi alla vittima, sorveglianza tramite braccialetto elettronico o ordinanze immediate di protezione in caso di pericolo acuto), garantire un accesso a bassa soglia a case protette, alloggi d’emergenza e consultori specializzati, e fornire alle vittime un ampio sostegno psicologico, sociale e giuridico, compreso un diritto gratuito, vigente a livello nazionale, alla protezione e alla consulenza.

Una legge quadro crea la necessaria chiarezza anche nel diritto penale definendo nella legislazione la violenza domestica ripetuta e intensificata nonché i femminicidi e adeguando di conseguenza le pene. A titolo complementare occorre potenziare le misure formative e di sensibilizzazione (nelle scuole, nelle amministrazioni e presso le autorità di sicurezza) nonché le offerte mobili di sostegno che consentono alle vittime di ottenere aiuto in maniera rapida e ovunque si trovino.

La legge quadro dovrà pure definire una ripartizione dei costi tra la Confederazione e i Cantoni. Inoltre, le «migliori esperienze» dei Cantoni dovranno essere valutate e inserite nella legge. La legge quadro mira a rafforzare in maniera duratura la protezione delle vittime, migliorare la prevenzione e prevenire efficacemente gravi spirali di violenza.

Il Consiglio federale sostiene la richiesta della mozione. Fa tuttavia notare che sarà probabilmente necessario modificare la Costituzione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.09.2026. Dati grezzi

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