Parlamento / Oggetti / 25.4599
Chiarire le competenze di Confederazione e Cantoni nella lotta alla criminalità organizzata
depositato il 17.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleNella Commissione del Consiglio degli Stati (17.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
- 17.09.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare in un rapporto:
• se l’attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni (art. 57 Cost., art. 23 CPP) è ancora adeguata a combattere la criminalità organizzata;
• se non sarebbe opportuna una centralizzazione parziale del perseguimento penale per gravi forme di criminalità organizzata (analogamente alla lotta al terrorismo);
• come si può migliorare, sul piano giuridico e organizzativo, la collaborazione tra la Polizia giudiziaria federale, i corpi di polizia cantonali, il Servizio delle attività informative della Confederazione, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini e il Ministero pubblico della Confederazione.
Motivazione
Il rapporto Malama 10.3045 e il rapporto 2024 dell’Autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione evidenziano mancanza di competenze e problemi di coordinamento nell’ambito della sicurezza interna. Nel punto della situazione sulla lotta alla criminalità organizzata in Svizzera si constata che le competenze di Confederazione e Cantoni sono frammentate e che la lotta alla criminalità organizzata richiede notevoli sforzi di coordinamento. Per poter contrastare in maniera efficace ed efficiente la criminalità organizzata in Svizzera, è necessaria un’architettura di sicurezza federale moderna e occorre chiarire le competenze di Confederazione e Cantoni.
Parere del Consiglio federale
Nella seduta del 19 dicembre 2025 il Consiglio federale ha approvato la strategia della Svizzera per la lotta alla criminalità organizzata. Il miglioramento della cooperazione nazionale e internazionale costituisce un elemento centrale di tale strategia. In particolare, le basi legali dovranno essere impostate di modo che i corpi di polizia e i pubblici ministeri dei Cantoni e della Confederazione possano trattare congiuntamente casi che riguardano diversi livelli statali. Le richieste formulate dall’autore del postulato potranno essere esaminate nel quadro di questi lavori. La ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni nella lotta alla criminalità organizzata (cfr. n. 1 del postulato) è stata esaminata l’ultima volta nel rapporto dell’11 ottobre 2023 in adempimento del postulato 19.3570. In tale occasione, il Consiglio federale era giunto alla conclusione che la vigente ripartizione era adeguata e che non era necessaria una riforma.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
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