Parlamento / Oggetti / 25.4623
Piano di misure per una lotta (finalmente) efficace alla pedocriminalità online
depositato il 18.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleNella Commissione del Consiglio degli Stati (17.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
- 17.09.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare misure concrete e coordinate per contrastare in maniera efficace la crescente pedocriminalità online, comprendendo i settori prevenzione, individuazione precoce, perseguimento penale e legislazione. A tale scopo vanno coinvolti i Cantoni, le competenti organizzazioni specializzate nella protezione dell’infanzia e della gioventù e rappresentanti del settore.
Motivazione
In merito alla mozione 19.4349, che chiedeva un piano d’azione nazionale contro la violenza pedosessuale in rete, nel 2019 il Consiglio federale ha indicato di ritenere che le misure attuate e i lavori in corso siano sufficienti per combattere in maniera efficace la pedocriminalità. Non è così: la quantità di materiale pedocriminale consumato in Svizzera è in costante aumento e dal 2021 il numero di segnalazioni è più che raddoppiato (raggiungendo quota 15 736). Per i giovani è ormai quasi normale subire molestie sessuali online; la metà di loro è già stata oggetto almeno una volta di approcci sessuali indesiderati.
Nel rapporto in adempimento del postulato Quadranti (19.4111) sono indicate misure efficaci, ad esempio garantire (e finanziare) la sensibilizzazione della popolazione in merito a nuove forme di reato e strategie di protezione, o rafforzare la prevenzione promuovendo approcci innovativi, standard di qualità e il coordinamento di tutti gli attori nel settore della prevenzione. Altre misure efficaci sono, ad esempio, l’istituzione di un organo nazionale di coordinamento degli attori rilevanti (perseguimento penale, amministrazione, fornitori di servizi di telecomunicazione, gestori di piattaforme, servizi di segnalazione e consultori, società civile), nonché la creazione di una task force all’interno della Confederazione sul tema della pedocriminalità online.
Parere del Consiglio federale
Considerati gli interventi parlamentari già depositati su questo tema e i lavori già in corso o previsti, appare opportuno elaborare una panoramica strategica al fine di garantire un coordinamento dei contenuti e delle tempistiche dei lavori, creare sinergie ed evitare doppioni. Una panoramica di questo tipo può anche servire a individuare eventuali lacune ancora esistenti nella lotta alla pedocriminalità online. Il Consiglio federale è pertanto disposto ad allestire una tale panoramica strategica, coinvolgendo i partner più importanti quali i Cantoni e le organizzazioni specializzate e tenendo conto delle rispettive competenze, che comprenderà le eventuali lacune rilevate nei settori della prevenzione, dell’individuazione precoce, del perseguimento penale e della legislazione nonché le misure concrete per porvi rimedio.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
