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25.4686MozioneVBSpendente

Stoccaggio di CO2 e di scorie nucleari. Garantire la continuità e la neutralità nell'esercizio del laboratorio sotterraneo di Mont Terri

depositato il 18.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio degli StatiTrasmesso al Consiglio federale (15.09.2026)

Politica nazionaleAmbienteEnergia

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 10.03.2026Consiglio degli StatiAdozione
  2. 15.09.2026Consiglio nazionaleAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di adottare le disposizioni necessarie affinché l’esercizio del laboratorio sotterraneo di Mont Terri continui a essere garantito dalla Confederazione.

In particolare valuterà le seguenti possibilità:

• garantire a swisstopo le risorse necessarie per assicurare l’esercizio del laboratorio sotterraneo al pari di quanto fa oggi

• attribuire l’esercizio del laboratorio all’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN), all’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) o all’Ufficio federale dell’energia (UFE).

Nella primavera del 2025 l’Ufficio federale di topografia ha annunciato la sua volontà di ritirarsi per quanto riguarda l’esercizio del laboratorio sotterraneo di Mont Terri con effetto dal 31 dicembre 2026. Questa decisione è dovuta alla necessità in capo a swisstopo di individuare misure di risparmio per un importo di 1,5 milioni nel quadro del pacchetto di sgravio della Confederazione 2027.

Tale ritiro solleva una serie di interrogativi per quanto riguarda la continuità delle attività del laboratorio, la cui importanza non ha certo bisogno di essere dimostrata. Elevato al rango di priorità geologica nazionale dall’Ufficio federale di topografia nel 2016, il suo raggio d’azione si estende ben oltre i confini cantonali e nazionali, con 22 organizzazioni partner in dieci Paesi che conducono esperimenti sia sullo stoccaggio delle scorie nucleari che della CO2 dopo la captazione. Dal 1996 i partner hanno investito quasi 120 milioni di franchi nel laboratorio di Mont Terri. Mentre il Consiglio federale propone di revocare il divieto di costruire centrali nucleari nel suo controprogetto all’iniziativa «Stop al blackout» e il Consiglio nazionale durante la sessione straordinaria di primavera del 2025 ha adottato la mozione 24.4256 «Legislazione nazionale sulla cattura, il trasporto e lo stoccaggio di CO2», tale decisione unilaterale adottata da swisstopo sembra andare nella direzione opposta rispetto a queste tendenze.

Per di più, l’indipendenza e la neutralità dell’esercizio, che possono essere garantite soltanto dalla Confederazione, sono dei requisiti essenziali per garantire la credibilità del laboratorio nei confronti delle organizzazioni partner.

Alla luce di queste circostanze, il Consiglio federale è invitato a esaminare tutte le opzioni possibili perché la gestione e il controllo del laboratorio di Mont Terri venga rilevato da un altro ufficio federale o da un Politecnico federale.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.