Parlamento / Oggetti / 25.4842
Ridurre la violenza contro le donne adottando approcci globali
depositato il 19.12.2025 nella Sessione invernale 2025Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (29.04.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
- 20.03.2026CommissioneControverso. Discussione rinviata
- 29.04.2026Consiglio nazionaleAdozione
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di illustrare in un rapporto in che modo la Svizzera possa reagire efficacemente alle dinamiche di violenza e radicalizzazione legate all’ideologia della mascolinità che si stanno diffondendo sempre di più tra i giovani uomini. Studi mostrano che sui social media i giovani finiscono rapidamente in ambienti digitali tossici, in cui sono divulgati misoginia, esaltazione della violenza e contenuti estremisti. Questi sviluppi sono correlati all’aumento dei femminicidi in Svizzera e rappresentano una grande sfida per Cantoni, Comuni, istituti di formazione e genitori.
Il rapporto deve esaminare in particolare:
se e in che modo possa essere elaborato un programma quadro nazionale che aiuti la Confederazione e i Cantoni a individuare precocemente e a prevenire la violenza e la radicalizzazione legate all’ideologia della mascolinità e definisca standard per un lavoro con i giovani e i giovani uomini che tenga conto degli stereotipi di genere e prevenga la violenza;
in che misura le concezioni della mascolinità radicate nel contesto culturale o familiare contribuiscono alla radicalizzazione e in che modo le offerte proposte nel contesto della scuola dell’obbligo e del lavoro con famiglie e giovani e il lavoro d’integrazione possano essere sfruttate meglio e maggiormente rivolte a gruppi specifici;
quali forme di radicalizzazione online legata all’ideologia della mascolinità si manifestano in Svizzera (manosfera) e quali misure preventive o normative si rivelano efficaci;
quali progetti pilota che entrano in contatto con i giovani uomini direttamente nella manosfera possono essere promossi e quali approcci internazionali collaudati possono essere adottati in Svizzera;
come chiarire a livello federale le competenze relative alle norme di mascolinità che favoriscono la violenza, ad esempio nel quadro della Strategia Parità 2030, quale ruolo rivestono Fedpol e la Rete integrata Svizzera per la sicurezza e come la Confederazione, i Cantoni e i Comuni coordinano i loro compiti;
come valuta i dati disponibili sui profili degli autori e la necessità di adottare misure per migliorare la rilevazione di dati socioeconomici di vittime e autori;
quale importanza riveste il diritto penale in questo contesto, se è necessario valutare eventuali inasprimenti e come è giudicato il loro generale effetto preventivo;
se maggiori sforzi tesi a favore di un’effettiva parità di genere e la revisione delle norme di mascolinità che favoriscono la violenza debbano essere parte integrante della prevenzione dei femminicidi e come si possa sviluppare un approccio di prevenzione primaria di questo tipo.
Parere del Consiglio federale
La diffusione di norme di mascolinità che favoriscono la violenza, in particolare tra i giovani uomini, preoccupa il Consiglio federale. Queste norme sono associate a pretese di potere, dominio e possesso e contribuiscono pertanto alla violenza di genere. Per questi motivi, il Consiglio federale propone di accogliere il presente postulato.
Il suo adempimento dovrà avvenire nel quadro della Strategia Parità 2030 e della futura strategia nazionale contro la violenza domestica, sessuale e di genere, con il coinvolgimento degli attori interessati.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Proposta del Consiglio federale
Accogliere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
