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26.1058Interrogazionependente

Partecipazioni della Banca nazionale svizzera a Elbit Systems. Compatibilità con il diritto di neutralità e il diritto internazionale

depositato il 02.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (02.10.2026)

Politica internazionaleFinanzeDiritto internazionale

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A fine giugno 2026 la Banca nazionale svizzera (BNS) deteneva 100 227 azioni di Elbit Systems, l’impresa d’armamento che fornisce materiale bellico a Israele. Il 16 giugno 2025 la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha dichiarato in Consiglio nazionale che la BNS si orienta a norme e valori ampiamente sostenuti nonché al diritto di neutralità (oggetto 25.7520). Il 14 marzo 2026 il Consiglio federale ha confermato che il diritto di neutralità si applica al conflitto tra Stati Uniti e Israele, da un lato, e l’Iran, dall’altro. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

• Il Consiglio federale ritiene che le partecipazioni detenute da un’istituzione statale in un’impresa d’armamento che rifornisce una parte coinvolta in un conflitto armato internazionale (ad es. nel conflitto tra Israele e l’Iran) siano compatibili con il diritto di neutralità, in particolare con la quinta Convenzione dell’Aia del 18 ottobre 1907 e con il principio della parità di trattamento?

• In che misura la BNS è vincolata, nella sua attività di investimento, agli impegni internazionali della Svizzera? Come valuta il Consiglio federale tali partecipazioni della BNS alla luce del parere consultivo emesso dalla Corte internazionale di giustizia il 19 luglio 2024, secondo cui gli Stati non possono fornire aiuto o sostegno al mantenimento dell’occupazione illegale dei territori palestinesi?

• Come valuta le partecipazioni alla luce dell’impegno derivante dall’articolo 1 comune alle Convenzioni di Ginevra a «rispettare ed a far rispettare» il diritto internazionale umanitario, soprattutto in considerazione del ruolo particolare della Svizzera in qualità di Stato depositario?

• Come applica la BNS il suo criterio di esclusione alle imprese che violano gravemente i diritti umani fondamentali e perché, nel caso di Elbit Systems, sembra giungere a una conclusione diversa rispetto ad altri investitori statali, come ad esempio il fondo sovrano norvegese?

• Il Consiglio federale è disposto a promuovere, nell’ambito del dialogo con la BNS o di una revisione della legge sulla Banca nazionale (LBN; RS 951.11), criteri di esclusione vincolanti e fondati sul diritto internazionale nonché una maggiore trasparenza sulle singole posizioni?

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 19.10.2026. Dati grezzi

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