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Parlamento / Oggetti / 26.3267

26.3267MozioneVBSpendente

Ripristino della capacità di difesa e della protezione della popolazione con un tetto massimo delle uscite della Confederazione non rilevanti per la difesa

depositato il 19.03.2026 nella Sessione primaverile 2026Prima Camera: Consiglio nazionalePianificato nel Consiglio nazionale (10.09.2026)

Politica di sicurezzaFinanze

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di limitare le uscite correnti della Confederazione svizzera al livello dell’ultimo consuntivo. Le risorse finanziarie così liberate saranno messe a disposizione per acquisti urgenti e per l’esercizio, allo scopo di rafforzare l’Aggruppamento Difesa e l’Esercito svizzero.

I conflitti bellici in quasi tutte le regioni del mondo, le minacce ibride, le crescenti dipendenze e l’indebolimento dell’ordine internazionale rendono la Svizzera vulnerabile. La capacità di difesa è attualmente insufficiente (lacune nelle capacità di difesa aerea, munizioni, ciber, scorte ecc.), come sottolineano il Consiglio federale, i vertici dell’esercito e la Strategia in materia di politica di sicurezza 2026.

Allo stesso tempo, le uscite della Confederazione sono in forte crescita: solo dal 2025 al 2026 le uscite della Confederazione iscritte nel preventivo sono aumentate da circa 86,5 miliardi a 91 miliardi di franchi. Le previsioni per il 2027 indicano ancora una volta una forte crescita del budget.

La capacità di difesa e la protezione della popolazione devono essere ripristinate con urgenza, tuttavia senza aumenti dell’imposta sul valore aggiunto, ma applicando un tetto massimo alle uscite della Confederazione non rilevanti per la difesa. Le risorse finanziarie così liberate saranno messe a disposizione per acquisti urgenti e per l’esercizio, allo scopo di rafforzare l’Aggruppamento Difesa e l’Esercito svizzero.

In questo modo la Svizzera rimarrà in equilibrio dal punto di vista della politica finanziaria, si eviteranno ulteriori aumenti dell’imposizione che indeboliscono il potere d’acquisto della popolazione e si ripristinerà la capacità di difesa e di protezione del Paese.

Il Consiglio federale è favorevole a mettere a disposizione risorse finanziarie per rafforzare la sicurezza e la difesa della Svizzera. Il 6 marzo 2026 ha posto in consultazione il progetto di decreto federale concernente il finanziamento delle uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto. Il progetto prevede un aumento dell’imposta sul valore aggiunto di 0,8 punti percentuali. Queste entrate supplementari dovranno confluire in un Fondo per gli armamenti con capacità di indebitamento. Il Consiglio federale vuole dapprima valutare i risultati di questa procedura di consultazione e successivamente decidere l’ulteriore modo di procedere nonché eventuali misure di sgravio supplementari a livello di uscite. Il Consiglio federale intende trasmettere in autunno il relativo messaggio al Parlamento.

Secondo il Consiglio federale il tetto massimo proposto dagli autori della mozione per tutte le uscite non rilevanti ai fini della difesa non è l’approccio giusto. Le Camere federali hanno discusso per l’ultima volta nella sessione primaverile del 2026 una serie di misure di sgravio sul fronte delle uscite, con e senza modifiche di legge, nell’ambito del pacchetto di sgravio 27. In quell’occasione circa il 40 per cento degli sgravi proposti dal Consiglio federale sono stati respinti. Un tetto massimo per tutte le uscite andrebbe ben oltre le misure richieste dal Consiglio federale nel pacchetto di sgravio 27 e pertanto non è ritenuto realistico.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.