I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 26.3329

26.3329MozioneUVEKpendente

Stop alla comunicazione di dati dei detentori di veicoli alle società private di controllo dei parcheggi

depositato il 19.03.2026 nella Sessione primaverile 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (06.05.2026)

TrasportiDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 89g capoverso 3 lettera c LCStr in modo tale che le imprese private che gestiscono o controllano i parcheggi a fini commerciali possano essere esplicitamente escluse dal diritto di accesso alle informazioni.

Sempre più società tra quelle summenzionate stanno lucrando sull’emissione di multe nei parcheggi privati. Per ottenere gli indirizzi dei conducenti richiedono agli uffici cantonali della circolazione di comunicare i dati relativi ai detentori basandosi sull’articolo 89g capoverso 3 lettera c LCStr.

Nonostante la formulazione potestativa della legge, gli organi giudiziari obbligano gli uffici a fornire i dati richiesti. Una recente sentenza di principio del Tribunale amministrativo del Cantone di Argovia (WBE.2024.249 del 14 gennaio 2025) lo ha confermato: gli interessi commerciali dei gestori privati di parcheggi sono sufficienti per obbligare lo Stato a divulgare i dati bloccati.

Le conseguenze per l'amministrazione sono assurde: solo l'Ufficio della circolazione stradale del Cantone di Argovia deve trattare ogni mese ben oltre 1000 richieste simili. Questo enorme onere burocratico richiede un impiego massiccio di personale e, in ultima analisi, deve essere sostenuto dai contribuenti.

Non è accettabile che lo Stato e i suoi organi debbano fungere da esattori involontari e gratuiti a sostegno del modello di business delle imprese privatizzando i profitti, mentre i costi e gli oneri amministrativi vengono scaricati sullo Stato.

È perciò indispensabile adeguare le basi giuridiche in modo tale che le società private di controllo dei parcheggi possano essere esplicitamente escluse dal diritto di accesso alle informazioni.

In base alla normativa vigente, i Cantoni possono fornire nome e indirizzo dei possessori di veicoli purché ne sia concessa la divulgabilità. Se questa è bloccata, le autorità competenti, previo esame della singola domanda, hanno la possibilità o, nei casi abusivi, persino il dovere di negare il rilascio dei dati. Inoltre, queste richieste sono solitamente soggette a tasse per compensare i costi amministrativi. La sentenza del tribunale amministrativo cantonale citata non incide in alcun modo su queste condizioni quadro.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.