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Accesso effettivo all'aperto per gli animali da reddito in Svizzera
depositato il 20.03.2026 nella Sessione primaverile 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (06.05.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Nell’ambito dei pagamenti diretti e del programma URA (uscita regolare all’aperto) si fa regolarmente presente che in Svizzera la maggior parte degli animali da reddito ha accesso all’aperto. Spesso, però, tali affermazioni si basano su dati espressi in unità di bestiame grosso (UBG) o sotto forma di valori medi aggregati, nonché su rilevazioni effettuate in una data di riferimento, il che non consente di conoscere il numero effettivo di animali detenuti in capi, per specie e sull’arco dell’intero anno.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
• Quanti animali da reddito in Svizzera dispongono attualmente di un accesso regolare all'aperto (pascolo e/o area all'aria aperta), espressi in numero di capi anziché in UBG?
• Di questi, quanti animali hanno effettivamente accesso a un pascolo e quanti dispongono esclusivamente di una superficie di uscita?
• Qual è la ripartizione concreta per specie e sottocategoria (p.es. vacche da latte, primipare, tori, vitelli, scrofe in lattazione, suinetti da ingrasso, ovaiole, polli da ingrasso, ecc.)?
• Come sono evolute queste cifre negli ultimi dieci anni e quali fattori spiegano eventuali variazioni (p.es. adeguamenti delle prescrizioni URA, cambiamenti nella detenzione degli animali o risultati dei controlli)?
• Su quali banche dati e metodi di calcolo si basano queste cifre e in che misura vengono verificate tramite controlli in loco?
• Le indicazioni relative all’accesso all’aperto sono frutto di rilevazioni effettuate in una data di riferimento o sull’arco dell’intero anno? Se vige una data di riferimento: quali distorsioni ne derivano, in particolare per le categorie di animali con cicli di ingrasso o di produzione brevi (p.es. polli da ingrasso, suinetti da ingrasso) e quanti animali (espressi in numero di capi) hanno, in totale, accesso all’esterno nel corso di un anno?
Parere del Consiglio federale
I contributi per il benessere degli animali vengono erogati in franchi per unità di bestiame grosso (UBG) in base all’effettivo medio di animali e alla categoria di animali. Ad esempio, una vacca da latte corrisponde a 1 UBG, una capra munta a 0,2 UBG e un’ovaiola a 0,01 UBG. Il pagamento annuale in base a un effettivo medio di animali in UBG è motivato dal fatto che gli animali entrano o escono da un’azienda in numero e con frequenza variabili durante l’anno. Calcolare la partecipazione ai contributi per il benessere degli animali conteggiando i capi in un determinato giorno non sarebbe opportuno, poiché tale metodo di calcolo dipende fortemente dal momento della rilevazione e dalla stagione.
1.) e 3.) La tabella seguente mostra l’effettivo medio per categoria di animali che nel 2025 ha beneficiato del contributo URA o per il pascolo, laddove la partecipazione in UBG viene divisa per il valore UBG di un animale nella categoria di animali.
Categoria di animali
Effettivo medio di animali che ha beneficiato del contributo URA o per il pascolo
Animali della specie bovina e bufali, vacche da latte
467'791
Animali della specie bovina e bufali, di età superiore a 730 giorni, di sesso femminile
78'674
Animali della specie bovina e bufali, di età superiore a 730 giorni, di sesso maschile
7'202
Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 365 e 730 giorni, di sesso femminile
189'032
Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 365 e 730 giorni, di sesso maschile
25'799
Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 160 e 365 giorni, di sesso femminile
121'179
Animali della specie bovina e bufali, di età inferiore a 160 giorni, di sesso femminile
71'929
Animali della specie bovina e bufali, di età compresa tra 160 e 365 giorni, di sesso maschile
60'101
Animali della specie bovina e bufali, di età inferiore a 160 giorni, di sesso maschile
55'081
Animali della specie bovina e bufali, altre vacche
136'980
Equini: animali di sesso femminile e animali di sesso maschile castrati, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm
27'080
Equini: stalloni, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm
1'814
Equini: animali giovani, di età da 180 a 900 giorni, altezza al garrese da 148 cm
2'650
Equini: puledri, di età inferiore a 180 giorni, altezza al garrese da 148 cm
769
Equini: animali di sesso femminile e animali di sesso maschile castrati, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm
17'522
Equini: stalloni, di età superiore a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm
1'227
Equini: animali giovani, di età da 180 a 900 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm
1'012
Equini: puledri, di età inferiore a 180 giorni, altezza al garrese fino a 148 cm
224
Pecore munte
12'939
Altri ovini oltre 365 giorni di età, di sesso femminile
169'130
Altri ovini oltre 365 giorni di età, di sesso maschile
12'323
Capre munte
24'768
Altri caprini oltre 365 giorni di età, di sesso femminile
21'775
Altri caprini oltre 365 giorni di età, di sesso maschile
3'205
Bisonti di età superiore a 900 giorni
151
Bisonti di età inferiore a 900 giorni
113
Daini di ogni età
8'011
Cervi di ogni età
2'015
Scrofe da allevamento in lattazione
1'002
Scrofe riproduttrici non in lattazione di più di 6 mesi (ca. 3 cicli per posta)
48'731
Verri riproduttori
929
Suinetti svezzati
8'915
Rimonte e suini da ingrasso (ca. 3 cicli per posta)
359'904
Galline e galli da allevamento (produzione di uova da cova per razze da ingrasso)
12'573
Galline ovaiole
3'175'408
Galline e galli da allevamento (produzione di uova da cova per razze ovaiole)
13'945
Pollastrelle, galletti o pulcini (senza i polli da ingrasso)
358'290
Polli da ingrasso di ogni età
815'342
Tacchini di ogni età (ca. 3 cicli per posta)
29'536
Ingrasso preparatorio di tacchini (ca. 6 cicli l’anno)
7'300
Finissaggio di tacchini
49'115
2.) Nell’ambito del programma URA, per tutti gli animali aventi diritto ai contributi è previsto, in linea di principio, l’accesso obbligatorio al pascolo. Fanno eccezione i suini, i vitelli e gli animali della specie bovina di sesso maschile, i quali possono avere accesso tutto l’anno a superfici di uscita anziché al pascolo. Per queste categorie di animali non sono noti i dati precisi relativi alla quota di accesso a un pascolo.
4.) L’evoluzione della partecipazione al programma URA e al contributo per il pascolo è illustrata nel Rapporto agricolo dell’Ufficio federale dell’agricoltura (cfr. www.agrarbericht.ch > Servizi > Documentazione > Partecipazione al programma URA / Partecipazione al contributo per il pascolo). I coefficienti per la conversione delle UBG in effettivi di animali sono indicati nell’allegato all’ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm; RS 910.91). Le fluttuazioni nella partecipazione delle aziende sono dovute a molteplici ragioni. Rilevazioni dettagliate per le singole categorie sarebbero molto dispendiose e non sono disponibili.
5.) Le notifiche per i diversi contributi per il benessere degli animali vengono registrate nei sistemi d’informazione cantonali, mentre gli effettivi medi di animali sono calcolati sulla base dei dati della banca dati sul traffico di animali (BDTA). I controlli sul benessere degli animali vengono svolti sia con preavviso che senza, in conformità con l’ordinanza sul coordinamento dei controlli delle aziende agricole (OCoC; RS 910.15).
6.) I dati relativi all’accesso all’aperto si riferiscono all’effettivo medio di animali sull’arco di un anno per il quale vengono percepiti i contributi. A seconda della frequenza dei cicli di ingrasso varia il numero di capi che ogni anno occupano una posta. Pertanto non è possibile fornire direttamente un’indicazione sui numeri reali di capi. Per il pollame da reddito il programma URA esige che gli animali abbiano accesso durante la giornata a un’area con clima esterno. Anche per i suini l’uscita quotidiana fa parte delle esigenze. In questo modo pure gli animali da ingrasso hanno accesso all’aperto, indipendentemente dalla fase di ingrasso in cui si trovano.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
