Parlamento / Oggetti / 26.3524
Partecipazione della Svizzera ad AgoraEU
depositato il 04.05.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionalePianificato nel Consiglio nazionale (10.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre alle commissioni parlamentari competenti, per consultazione, un mandato negoziale in vista dell’associazione della Svizzera al programma AgoraEU per il prossimo periodo di programma a partire dal 2028.
Una minoranza della Commissione (Schmid Pascal, Büchel Roland, Buffat, Calame, Grüter, Haab, Reimann Lukas, Rüegger, Vontobel) chiede di respingere la mozione.
Motivazione
Con l’entrata in vigore dell’accordo sui programmi UE (EUPA) sono state istituite le condizioni affinché la Svizzera possa nuovamente partecipare a pieno titolo al programma Creative Europe (attualmente AgoraEU). AgoraEU è il programma quadro dell’UE per la promozione del settore culturale e creativo europeo e, in particolare, del settore audiovisivo. La partecipazione ad AgoraEU è di fondamentale importanza per gli operatori, le istituzioni e le organizzazioni culturali svizzere. L’attuale mancata associazione costituisce un notevole svantaggio in termini di competitività rispetto alle sedi europee. Nel quadro del messaggio sulla cultura 2025-2028, il Consiglio federale ha manifestato il proprio interesse a partecipare al progetto, ma vi ha rinunciato al momento dell’adozione del mandato negoziale sulle future relazioni della Svizzera con l'UE. Con una dotazione di 2,44 miliardi di euro destinati a Creative Europe nel quadro finanziario pluriennale (QFP) dell’UE per il periodo 2021-2027, la cultura svizzera perde così anche un importante sostegno per finanziare progetti multilaterali, collaborazioni, programmi e attività di formazione continua. Per ovviare a questa situazione, Pro Helvetia promuove gli scambi culturali con fondi federali, mentre il Consiglio federale ha prorogato le misure compensative MEDIA per la promozione cinematografica, che tuttavia non garantiscono in egual misura l’accesso ai progetti di promozione europei. Una partecipazione ad AgoraEU comporterebbe costi aggiuntivi relativamente modesti, pari a circa 7 milioni di franchi all’anno.
Parere del Consiglio federale
La Svizzera ha sempre manifestato il proprio interesse per un rinnovo della collaborazione con l’UE in ambito culturale. Per questo motivo nel messaggio sulla cultura 2025−2028 (FF 2024 753) è riaffermato esplicitamente l’interesse della Svizzera a partecipare ai programmi culturali dell’UE. Attualmente la Confederazione sta quindi chiarendo le condizioni giuridiche e finanziarie di un’eventuale partecipazione al futuro programma europeo a sostegno della cultura, dei media e dei valori democratici AgoraEU per il periodo 2028−2034.
Il Consiglio federale valuterà la prossima generazione di programmi dell’UE (2028−2034) nel quadro di un’analisi generale che sarà condotta nell’ambito del «Rapporto programmatico sulla collaborazione con l’UE nei settori al di fuori dell’accesso al mercato», i cui risultati saranno sottoposti al Parlamento (Iv. Pa. 20.496). Questo rapporto illustrerà gli aspetti d’interesse per la Confederazione, compresa la partecipazione al programma europeo AgoraEU, e definirà i passi successivi. Non è opportuno anticipare il contenuto del rapporto, che verrà adottato entro quest’anno.
In ragione delle deliberazioni attualmente in corso nell’UE, diversi elementi non saranno noti prima del 2027. Tra questi figurano la struttura precisa delle tre sezioni distinte del programma AgoraEU (ovvero Europa creativa - Cultura, MEDIA+ e CERV+ [Cittadini, uguaglianza, diritti e valori]), la possibilità di partecipare soltanto a singole sezioni e i mezzi previsti per ognuna di esse. Non appena questi elementi saranno chiariti, il Consiglio federale potrà decidere in merito all’eventuale partecipazione della Svizzera al programma, tenendo conto delle ripercussioni generali a livello finanziario e giuridico.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
