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Parlamento / Oggetti / 26.3529

26.3529PostulatoUVEKpendente

Strategia globale per la protezione della biodiversità in Svizzera per il perio-do 2030–2050

depositato il 18.05.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiPianificato nel Consiglio degli Stati (10.09.2026)

Ambiente

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Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di definire entro il 2029 una strategia globale per la protezione della biodiversità in Svizzera per il periodo 2030–2050 e di presentare un rapporto in merito. Tale Strategia dovrebbe garantire l’attuazione degli obiettivi internazionali che la Svizzera si è impegnata a rispettare. In quest’ottica si invita in particolare il Consiglio federale a:

• aggiornare gli obiettivi della SBS per il 2040 e il 2050;

• elaborare le direttive per le prossime fasi attuative della SBS;

• effettuare un’analisi delle risorse necessarie per garantire un’attuazione completa e coerente della SBS.

Nel suo rapporto del 18 maggio 2026, la CdG-S fatica a comprendere che a oggi il Consiglio federale non abbia elaborato uno scenario della protezione della biodiversità successivamente al 2030, dal momento che la maggior parte dei progetti e delle misure del PA SBS comporta investimenti significativi e punta a effetti di medio e lungo termine. Occorre altresì tenere presente che il nuovo GBF prevede quattro obiettivi entro il 2050, applicabili anche alla Svizzera. La Commissione ritiene che il fatto che il Consiglio federale preferisca aspettare fino al 2029, prima di prorogare la SBS e il rispettivo piano d’azione, comporti una qualche incertezza di pianificazione per gli attori coinvolti.

Alla luce di quanto precede, è dell’avviso che il Consiglio federale dovrebbe elaborare una strategia globale per il periodo 2030–2050, nel quale collocare la SBS e il rispettivo piano d’azione dopo il 2030. In particolare, secondo la CdG-S, sarebbe necessario che il Consiglio federale approfondisca in tal senso gli aspetti elencati di seguito.

• Aggiornamento degli obiettivi della SBS per il 2040 e il 2050: gli obiettivi aggiornati dovranno basarsi sugli obiettivi internazionali attribuiti alla Svizzera e sui risultati delle prime due fasi attuative. Particolare attenzione va riservata agli obiettivi che evidenziano le maggiori carenze di attuazione.

• Direttive per l’attuazione della SBS: sarebbe necessario chiarire le modalità delle prossime fasi attuative della SBS. Secondo la Commissione, il Consiglio federale dovrebbe prendere decisioni relative alla durata dei piani d’azione, alle strutture di gestione, alla collaborazione tra unità federali interessate e agli indicatori per la valutazione degli effetti della SBS.

Analisi delle risorse necessarie: la CdG-S ritiene che la SBS debba essere corredata di strumenti atti a garantire che gli obiettivi stabiliti siano raggiunti entro il 2050 e reputa pertanto opportuno che nell’ambito dell’elaborazione della suddetta strategia globale il Consiglio federale valuti quali mezzi dovrebbero investire la Confederazione e i Cantoni nelle diverse politiche settoriali a garanzia di un’attuazione completa e coerente della SBS. Lo scopo di tale valutazione è permettere al Parlamento di disporre di una visione d’insieme per le future decisioni finanziarie in materia di biodiversità.

Alla fine del 2023, il Parlamento non è entrato in materia sul controprogetto indiretto all’Iniziativa biodiversità. Nonostante la mancata adozione del controprogetto, a settembre 2024 il Popolo e i Cantoni hanno comunque respinto l’iniziativa a larga maggioranza. Con queste decisioni, il legislatore e il Popolo sovrano hanno stabilito di non voler apportare modifiche sostanziali alla politica della biodiversità adottata dalla Confederazione. Per questo motivo, il 20 novembre 2024 il Consiglio federale ha prorogato fino al 2030 gli obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera (SBS) e ha approvato la seconda fase del piano d’azione Strategia Biodiversità Svizzera (PA SBS II; periodo 2025–2030), in linea con la strategia nazionale (SBS) e con gli obiettivi internazionali. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di valutare la SBS entro la fine del 2028, di aggiornarla tenendo conto dei risultati della valutazione condotta sul PA SBS II, e di sottoporre al Consiglio federale, entro la fine del 2030, proposte per l’attuazione prevista a partire dal 2031. In tale ambito sarà affrontata anche la questione delle risorse disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Respingere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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