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Parlamento / Oggetti / 26.3554

26.3554InterpellanzaUVEKpendente

Protezione dei minorenni dai rischi associati ai social media. Quale orientamento intende adottare il Consiglio federale?

depositato il 03.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)

Questioni socialiMedia e comunicazione

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

I social media, sebbene nati con lo scopo di connettere persone e condividere contenuti e interessi comuni, sono divenuti piattaforme complesse basate su algoritmi progettati per massimizzare l’attenzione e la durata d’uso, favorendo dinamiche di utilizzo intensivo e potenzialmente dipendente. Tale meccanismo è particolarmente critico per i giovani, poiché l’adolescenza rappresenta una fase di sviluppo caratterizzata da una maggiore sensibilità agli stimoli sociali e da una limitata capacità di autoregolazione.

In Svizzera, il 91% dei giovani utilizza i social quotidianamente, mentre lo smartphone viene in media usato 3.25 ore al giorno. Elevato è inoltre il numero di giovani che riporta esperienze quali tentativi di adescamento e cyberbullismo.

Parallelamente, la ricerca scientifica internazionale mostra correlazioni tra l’uso intensivo dei social media e diversi indicatori di disagio psichico e sociale, tra cui ansia, depressione, disturbi del sonno, difficoltà di autostima e problematiche legate all’immagine corporea.

Recentemente il dibattito sull’introduzione di limiti d’età si è intensificato. In Australia è stato introdotto un limite di 16 anni accompagnato da obblighi per le piattaforme digitali, mentre in Francia sono state avviate misure legislative analoghe. In Svizzera, il postulato 24.4592 incarica il Consiglio federale di esaminare possibili misure di protezione dei minorenni rispetto all’uso nocivo dei social media.

Pertanto, si chiede al Consiglio federale:

• Ritiene che l’attuale quadro normativo svizzero garantisca una protezione sufficiente dei minorenni rispetto ai rischi associati all’uso dei social? Sulla base di quali elementi?

• Condivide il principio secondo cui, in presenza di rischi per lo sviluppo psicofisico dei minorenni, lo Stato possa e debba introdurre limitazioni proporzionate all’accesso a determinati servizi digitali?

• Come valuta l’introduzione di un limite d’età di 16 anni per l’accesso ai social media e ritiene che un modello analogo meriti di essere preso in considerazione anche in Svizzera?

• Ritiene che le piattaforme digitali debbano assumersi una responsabilità maggiore nella protezione dei minorenni, in particolare per quanto riguarda la verifica dell’età degli utenti?

• Ritiene che la sola prevenzione e sensibilizzazione siano sufficienti oppure considera necessario intervenire anche sul piano normativo?

Domande 1, 4 e 5

Nell'ambito della consultazione concernente la nuova legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (AP-LPCom), che si è conclusa il 16 febbraio 2026, è stato chiesto se e quali misure di protezione per i giovani debbano essere integrate nella legge. La valutazione della consultazione è tuttora in corso. Il Consiglio federale intende aspettarne l'esito. La protezione dei giovani sarà tuttavia inclusa nel progetto di legge.

La nuova legge federale sulla protezione dei minori nel settore del cinema e dei videogiochi (LPMFV; RS 446.2) contiene già obblighi per i servizi di piattaforma che rendono accessibili video o videogiochi. Se sul servizio di piattaforma sono disponibili contenuti non adatti ai minori, è possibile accedervi solo una volta verificata la maggiore età dell'utente. In tale contesto sono considerati inadatti ai minori soprattutto i contenuti che presentano violenza eccessiva o atti sessuali espliciti. Inoltre, i servizi di piattaforma devono gestire un sistema che consenta agli utenti di segnalare i contenuti non adatti ai minori. I regolamenti per i servizi di piattaforma non sono ancora in vigore. Si prevede che il Consiglio federale decida la piena entrata in vigore della LPMFV nella seconda metà del 2027. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sarà responsabile di vigilare sul rispetto di queste disposizioni.

Nel rapporto in adempimento del postulato 25.4892 Gugger "Pornografia online. Migliorare la protezione dei minori mediante verifica obbligatoria dell'età (ad es. tramite l'e-ID)", il Consiglio federale illustrerà le misure esistenti in questo settore e individuerà eventuali lacune.

Domande 2 e 3

In adempimento dei postulati Vara 24.4480 "Salute mentale dei giovani ed esposizione ai social media. Che cosa viene fatto?" e Graf 24.4592 "Proteggere i bambini e i giovani dal consumo nocivo di social media", il Consiglio federale mostrerà come l'utilizzo dei social network influisce sulla salute mentale dei giovani. Nell'ambito di questa valutazione si analizzerà anche in che misura siano opportuni limiti di età per i social network e altre misure volte a proteggere i giovani da un uso problematico di queste reti. Vengono presi in considerazione anche gli approcci normativi di altri Paesi.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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