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Parlamento / Oggetti / 26.3596

26.3596InterpellanzaEDIpendente

Garantire il benessere degli animali e la certezza del diritto in caso di sequestri di lunga durata

depositato il 09.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiPianificato nel Consiglio degli Stati (10.09.2026)

Politica nazionaleAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Nell’esecuzione della legge federale sulla protezione degli animali (LPAn) si riscontrano differenze in singoli Cantoni per quanto riguarda la gestione degli animali sequestrati. Nel caso di procedimenti di lunga durata, gli animali rimangono in una situazione provvisoria, talvolta per mesi o anni. Sebbene siano garantiti i bisogni essenziali, aspetti fondamentali del benessere degli animali, quali il movimento, i contatti sociali, l’addestramento e l’accudimento individuale, potrebbero non essere adeguatamente presi in considerazione. Ciò può causare, soprattutto negli animali giovani o in fase di addestramento, disturbi comportamentali, problemi di salute e una notevole perdita di valore. Le autorità di esecuzione, inoltre, devono conciliare esigenze contrapposte: trovare una soluzione rapida e definitiva (restituzione, ricollocazione o alienazione) ed evitare questioni relative alla responsabilità dello Stato qualora il sequestro si rivelasse in seguito ingiustificato. Tuttavia, un procrastinamento motivato da ragioni di responsabilità potrebbe andare a discapito del benessere degli animali.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

Dati disponibili

Quanti animali vengono sequestrati ogni anno in Svizzera? Qual è la durata media e massima dei sequestri (suddivisa per specie animale e Cantone)?

Benessere degli animali durante il sequestro

Quali sono attualmente i requisiti minimi previsti dalla legislazione federale in materia di detenzione, accudimento, esigenze comportamentali e addestramento degli animali sequestrati?

Differenze cantonali

Come valuta le diverse pratiche esecutive dei Cantoni, in particolare per quanto riguarda la durata e le modalità del sequestro?

Regolamentazione dei termini

Come valuta l’introduzione di un termine legale in base al quale gli animali sequestrati non possono, di regola, rimanere in una situazione provvisoria per più di un determinato periodo (ad es. quattro settimane), prima che venga presa una decisione sul seguito da dare al caso?

Basi legali (art. 24 LPAn)

Sarebbe disposto a valutare una modifica dell’articolo 24 LPAn che imponga di decidere in tempi brevi in merito alla restituzione, alla restituzione soggetta a condizioni, a una ricollocazione o un’alienazione nel rispetto delle norme sulla protezione degli animali?

Alienazione anticipata e responsabilità dello Stato

Quali possibilità offre la legge per alienare gli animali sequestrati o trovare loro una nuova sistemazione prima della conclusione di un procedimento?

Come viene valutato il rapporto tra benessere degli animali, garanzia della proprietà ed eventuale responsabilità dello Stato?

Conseguenze in termini di costi

Quali sono i costi che l’amministrazione pubblica deve sostenere a causa dei sequestri di lunga durata e come evolvono?

Margini di miglioramento

Ritiene necessario intervenire per migliorare il benessere degli animali e la certezza del diritto in caso di sequestri di lunga durata, in particolare attraverso prescrizioni di diritto federale più chiare o procedimenti accelerati?

Buone pratiche

Quali modelli cantonali ritiene particolarmente efficaci nel conciliare benessere degli animali, certezza del diritto e controllo dei costi?

I sequestri di lunga durata possono compromettere il benessere degli animali, anche se vengono garantiti i bisogni essenziali. Gli animali necessitano di un ambiente stabile, di movimento, di contatti sociali e, a seconda della specie, di addestramento e stimoli. Soprattutto nel caso dei cavalli, un periodo prolungato senza un’attività e un addestramento adeguati può causare danni permanenti.

L’attuale quadro legale genera inoltre incertezze tra le autorità di esecuzione, in particolare per quanto riguarda i possibili rischi in materia di responsabilità dello Stato. Ciò può comportare un ritardo nell’adozione delle decisioni necessarie. Occorre quindi chiarire se le basi legali vigenti siano sufficienti o se siano necessari adeguamenti mirati per garantire il benessere degli animali, la certezza del diritto e un’esecuzione più uniforme.

1. Il Consiglio federale non dispone di statistiche consolidate a livello nazionale sul numero di animali sequestrati né sulla durata dei sequestri. L’esecuzione della legislazione sulla protezione degli animali è di competenza dei Cantoni.

2. Agli animali sequestrati si applicano le disposizioni della legislazione sulla protezione degli animali. Le autorità cantonali competenti devono garantire che, per tutta la durata del provvedimento, gli animali siano tenuti, curati e accuditi in modo adeguato alle loro esigenze.

3., 8. e 9. Le differenze nell’esecuzione cantonale sono in parte riconducibili alle diverse strutture organizzative, risorse e tipologie di casi. Non è opportuno mettere particolarmente in risalto singoli modelli cantonali. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza a un’analisi tempestiva dei casi, a una stretta collaborazione tra autorità veterinarie, servizi sociali e autorità giudiziarie, nonché a una gestione coerente dei procedimenti. Il diritto federale offre alle autorità competenti il margine di manovra necessario per prendere decisioni proporzionate e conformi al benessere degli animali.

È inoltre utile lo scambio di esperienze e di pratiche di esecuzione consolidate. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria è in stretto contatto con i servizi veterinari cantonali. Nell’ambito della sua funzione di alta vigilanza, interviene fornendo strumenti di esecuzione e organizzando corsi di formazione e perfezionamento per le persone incaricate ufficialmente dell’esecuzione.

4. e 5. I sequestri avvengono spesso a seguito di violazioni gravi o ripetute della legislazione in materia di protezione degli animali. Spesso vi è un nesso con difficoltà sociali, finanziarie o psicologiche delle persone interessate. In tali casi, le autorità non solo devono garantire il benessere degli animali, ma devono anche tenere conto dei diritti procedurali dei detentori di animali nonché dei procedimenti amministrativi e giudiziari in corso, il che può prolungare la durata dei sequestri. Il Consiglio federale ritiene che l’introduzione di una durata massima rigida prevista dalla legge per i sequestri non sia efficace, in quanto potrebbe comportare la necessità di prendere decisioni prima che tutte le circostanze rilevanti siano state chiarite in modo giuridicamente adeguato. L’articolo 24 della legge federale sulla protezione degli animali (RS 455) mette già oggi a disposizione gli strumenti necessari per intervenire efficacemente in caso di pericolo per il benessere degli animali.

6. Il diritto vigente offre già attualmente alle autorità competenti diverse possibilità di decidere in merito agli animali sequestrati, purché siano soddisfatti i requisiti di legge. In tale contesto occorre tenere conto sia del benessere degli animali sia della garanzia della proprietà e dei diritti procedurali delle persone interessate.

7. I sequestri di lunga durata possono comportare costi considerevoli, i quali comprendono in particolare le spese di ricovero, alimentazione, cure veterinarie e accudimento e gli oneri amministrativi. Se le persone interessate non sono in grado di sostenere tali costi, una parte consistente ricade sul settore pubblico.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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