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Calcolo del reddito agricolo comparabile. Correggere le distorsioni metodologiche
depositato il 17.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura onde adempiere l’articolo 5 capoverso 1 della legge sull’agricoltura (LAgr), che sancisce: «... permettere alle aziende con una gestione ecologicamente sostenibile e redditizia di conseguire in media su vari anni redditi comparabili a quelli della rimanente popolazione attiva della stessa regione».
Per quanto riguarda la redditività, nel 2024, in Svizzera, in 46'270 aziende il 2,8 per cento della popolazione attiva, ovvero 150'000 persone, ha prodotto beni agricoli per un valore di 12 miliardi di franchi garantendo al Paese un grado di autoapprovvigionamento lordo del 50 per cento e netto del 42 per cento. A fronte di questi dati, negli anni 2022-2024 la mediana del reddito del lavoro agricolo per unità di manodopera familiare si è attestata al 66 per cento del salario comparabile delle regioni di pianura, collinare e di montagna. Pertanto, gli obiettivi di cui all'articolo 5 LAgr non vengono raggiunti.
Nell’ambito del pacchetto di ordinanze agricole 2026 e in risposta all’interpellanza 24.4380 Bulliard-Marbach, il Consiglio federale propone una modifica dell’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura, cosicché in futuro, anziché il valore medio del quarto superiore, utilizzato attualmente, sarà la mediana della metà delle aziende agricole con i redditi più elevati (3° quartile) a fungere da indicatore. È arbitrario e discriminatorio supporre che solo il 25 per cento delle aziende agricole sia gestito in modo sostenibile e redditizio. L’esclusione di 35'000 aziende non si fonda su alcuna base scientifica. Nello stesso contesto si propone di includere i redditi extragricoli nel calcolo del reddito agricolo. La presa in considerazione, come indicatore, del reddito dell’economia domestica non trova riscontro in alcun altro gruppo professionale ed è un’evidente carenza sul piano metodologico. Tali proposte mancano di rigore e devono essere corrette. La prospettata inclusione delle persone giuridiche, invece, è da ritenersi coerente.
Alla luce di quanto suesposto, chiedo al Consiglio federale che:
- il reddito mediano del lavoro agricolo venga confrontato con il salario mediano della popolazione attiva a livello regionale e nazionale;
- il metodo di comparazione dei redditi includa la durata del lavoro in termini sia di ore prestate sia di giorni di lavoro;
- il calcolo del reddito si applichi al lavoro agricolo e non tenga conto dei redditi extragricoli, visto che si tratta di valutare la sostenibilità in agricoltura.
Parere del Consiglio federale
Nel suo parere concernente la mozione 26.3530 «Comparazioni attendibili dei redditi nell'agricoltura», depositata dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale, il Consiglio federale ha esposto in che modo valuta la situazione economica dell'agricoltura sulla base dell'articolo 5 della legge sull’agricoltura (LAgr; RS 910.1). Da allora il suo parere è rimasto immutato.
Se la presente mozione venisse accolta, sarebbe in contraddizione con l’articolo 5 LAgr e pertanto andrebbe ridefinita la base legale per la comparazione dei redditi. Tale adeguamento potrebbe avvenire nell’ambito della Politica agricola a partire dal 2030 (PA30+). Pertanto, qualora la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva il diritto di proporre una modifica nella seconda Camera affinché gli venga conferito l’incarico di elaborare una proposta di modifica dell’articolo 5 LAgr nell’ambito della PA30+.
Per un calcolo attendibile del reddito del lavoro orario sarebbe necessario rilevare in modo molto più preciso la durata del lavoro delle famiglie contadine. Ciò comporterebbe un notevole onere sia per il settore agricolo sia per i servizi di rilevazione, con conseguente maggiore burocrazia. Nell’ambito del monitoraggio del reddito dell’economia domestica la quota del reddito agricolo e quella del reddito extragricolo vengono rilevate e presentate separatamente. In questo contesto, nel suo rapporto in adempimento del postulato 21.4585 Bulliard il Consiglio federale ha inoltre spiegato che il reddito totale dell'economia domestica agricola è determinante come indicatore sociale della sostenibilità visto che consente di trarre conclusioni sulle possibilità di consumo e sul tenore di vita dell’economia domestica agricola rispetto a quello della rimanente popolazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Proposta del Consiglio federale
Respingere
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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