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26.3720InterpellanzaEDIpendente

Piattaforme di streaming internazionali e mercato musicale svizzero. Qual è il valore aggiunto, cosa ne è della diversità culturale della Svizzera?

depositato il 17.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (02.09.2026)

EconomiaMedia e comunicazioneCultura

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

1. Secondo il Consiglio federale, quali rischi comporta per la scena musicale il fatto che le piattaforme di streaming internazionali non abbiano praticamente alcun legame con la realtà locale svizzera, né nella selezione editoriale dei contenuti, che avviene per lo più all’estero, né nelle raccomandazioni algoritmiche, che hanno un orientamento globale e non tengono conto della cultura e delle lingue nazionali svizzere?

2. Secondo il Consiglio federale, in che modo una maggiore presenza locale e una migliore conoscenza del mercato da parte delle piattaforme potrebbero contribuire a una maggiore visibilità della creazione musicale svizzera e a una più ampia considerazione delle lingue nazionali?

3. Come valuta il Consiglio federale le trattative in corso tra l’Ufficio federale della cultura, il settore musicale svizzero e i gestori delle piattaforme di streaming? Quali obiettivi persegue in tal senso e quali ulteriori passi intende intraprendere nel caso in cui non si giunga a una soluzione praticabile su base volontaria per il settore musicale?

4. In che modo il Consiglio federale garantisce che gli operatori musicali svizzeri e l’industria musicale nazionale possano beneficiare in modo adeguato dei proventi generati su queste piattaforme?

5. Come valuta il Consiglio federale gli approcci normativi o settoriali adottati da altri Stati per promuovere la creazione di valore aggiunto a livello locale e rafforzare la visibilità della creazione musicale nazionale? Quali è disposto a prendere in esame?

6. Secondo il Consiglio federale, quali rischi/svantaggi comporta per le imprese, i consumatori o la diversità culturale in Svizzera il fatto che le piattaforme di streaming internazionali operano sul mercato svizzero per lo più senza essere presenti, senza assumersi responsabilità a livello locale e senza generare un apprezzabile valore aggiunto in Svizzera? Come ritiene si possano affrontare questi rischi?

Le piattaforme di streaming internazionali come Spotify, Apple Music o YouTube Music acquisiscono sempre più importanza come canale di accesso alla musica e realizzano cifre d’affari considerevoli sul mercato svizzero. Attraverso la programmazione di algoritmi, contenuti editoriali e suggerimenti, determinano in larga misura quali brani vengono effettivamente proposti all’utenza. Allo stesso tempo, le decisioni curatoriali ed editoriali per il mercato svizzero vengono prese in gran parte al di fuori del nostro Paese.

Nel suo parere in risposta alla mozione 23.4528, il Consiglio federale ha affermato che la visibilità delle offerte musicali riveste grande importanza per gli operatori del settore musicale e che, dal punto di vista della politica culturale, è auspicabile una maggiore presenza della creazione musicale svizzera sulle piattaforme digitali.

1. e 2. Al giorno d’oggi la musica si ascolta principalmente tramite le piattaforme di streaming e a dominare il mercato sono pochi fornitori internazionali. La loro offerta proviene solitamente dall’estero, anche se alcuni fornitori hanno una presenza locale in Svizzera. Per la scena musicale elvetica la visibilità su queste piattaforme è fondamentale e il Consiglio federale ha affermato nella sua risposta all’interpellanza Müller-Altermatt 23.4249 «Eliminare la discriminazione dei musicisti svizzeri nel mercato dello streaming» che è necessario migliorarla. Le possibili misure per raggiungere questo obiettivo sono oggetto delle trattative in corso tra i fornitori di servizi di streaming e il settore musicale svizzero, sotto la guida dell’Ufficio federale della cultura.

3. e 4. Le trattative vertono soprattutto sulla visibilità della creazione musicale svizzera sulle piattaforme di streaming, con l’obiettivo di concludere un accordo di settore tra l’industria musicale nazionale e i fornitori di servizi di streaming. Il Consiglio federale è disposto a valutare eventuali modifiche di legge qualora le trattative in corso non dovessero portare a un risultato soddisfacente o a un accordo (cfr. le mozioni dal tenore identico 26.3756–26.3761 «Garantire la visibilità della creazione musicale svizzera sulle piattaforme digitali», che il Consiglio federale propone parimenti di accogliere). Inoltre, già nel 2023 aveva affermato nella sua risposta all’interpellanza Müller-Altermatt 23.4249 «Eliminare la discriminazione dei musicisti svizzeri nel mercato dello streaming») che la stragrande maggioranza dei musicisti svizzeri non consegue un reddito significativo dalle piattaforme di streaming. Le questioni relative alla remunerazione saranno affrontate tra le parti interessate in un secondo momento.

5. e 6. La Confederazione segue con attenzione gli sviluppi internazionali nell’ambito delle piattaforme di streaming. Anche gli approcci normativi adottati all’estero e i risultati degli studi internazionali sono oggetto delle trattative in corso tra il settore musicale svizzero e i fornitori di servizi di streaming. Qualora le trattative dovessero fallire, il Consiglio federale valuterà l’opportunità di adottare una regolamentazione, esaminando in modo approfondito anche modelli esteri.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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