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L'importanza preventiva della consulenza psicosociale e il suo ruolo nel sistema di assistenza sanitaria
depositato il 18.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (26.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta l’importanza preventiva delle offerte di consulenza psicosociale per la salute mentale, in particolare per quanto riguarda l’intervento precoce, la stabilizzazione e la prevenzione di una cronicizzazione?
2. Come valuta il contributo della consulenza psicosociale, in particolare quella fornita da professionisti titolari di un diploma federale, nel sostegno alle persone con disturbi psicosociali, prima che si renda necessario un trattamento clinico?
3. Quale ruolo attribuisce alla consulenza psicosociale intesa come offerta complementare tra promozione della salute, prevenzione e trattamento clinico? A quali condizioni ritiene che sia opportuno o valga la pena valutare un maggiore ricorso alle offerte di consulenza psicosociale di comprovata qualità nei modelli assistenziali orientati alla prevenzione e nell’ambito delle assicurazioni complementari?
4. Di quali dati nazionali o internazionali è a conoscenza riguardo all’efficacia delle offerte di consulenza psicosociale nel prevenire i disturbi psichici, evitare le assenze lavorative prolungate e sgravare il sistema sanitario? Quali conclusioni ne trae?
Motivazione
Mentre tra la popolazione i disturbi psichici sono in aumento, le strutture di assistenza specializzate nella salute mentale sono sottoposte a una pressione sempre maggiore. Rivestono quindi sempre più importanza le offerte di prevenzione e sostegno a bassa soglia, capaci di fornire un sostegno tempestivo alle persone in situazioni difficili e contrastare il rischio di cronicizzazione.
La consulenza psicosociale si rivolge a persone che attraversano periodi di disagio, crisi o cambiamento, prima che un trattamento clinico si renda necessario. Diverse figure professionali, tra cui i consulenti psicosociali in possesso di un diploma federale, forniscono prestazioni di comprovata qualità. Le offerte di consulenza psicosociale possono così contribuire a individuare precocemente le situazioni di disagio, a rafforzare la resilienza dell’individuo e a ridurre il ricorso successivo a trattamenti di maggiore intensità.
In questo contesto, c’è da chiedersi quale ruolo possa assumere la consulenza psicosociale intesa come offerta complementare tra la promozione della salute, la prevenzione e il trattamento clinico e come debba essere valutato il suo contributo alla salute mentale e allo sgravio delle strutture di assistenza.
Parere del Consiglio federale
1. e 2. Il Consiglio federale riconosce l’importanza delle offerte di consulenza psicosociale a bassa soglia e di comprovata qualità per la promozione della salute mentale e la prevenzione dei disagi psichici.
Soprattutto in periodi di cambiamento, crisi e disagio, la consulenza psicosociale può fornire un contributo prezioso per stabilizzare le persone in questione e sgravare la loro cerchia privata e professionale. Aiuta a inquadrare le sfide da affrontare, a rafforzare le strategie di coping, a mobilitare le risorse sociali e, se necessario, a indirizzare le persone in questione e i loro familiari verso servizi adeguati. Offerte di questo tipo sono particolarmente importanti per le persone che vivono situazioni di disagio psicosociale, ma non necessitano ancora di un trattamento clinico o non vogliono percorrere questa strada per vergogna, insicurezza, mancanza di orientamento o lunghi tempi d’attesa.
Il fatto che un professionista sia titolare di un diploma federale in consulenza psicosociale garantisce la qualità dell’offerta e la sicurezza dei pazienti. Anche altri specialisti, per esempio nel campo del lavoro sociale o della psicologia, dispongono di ampie competenze di consulenza nella gestione di casi e problemi psicosociali.
3. Il Consiglio federale considera la consulenza psicosociale una componente complementare di un sistema di assistenza sanitaria di ampia portata, che può fare da ponte tra la promozione della salute, la prevenzione, il sostegno sociale e il trattamento medico-psicoterapeutico. Non sostituisce però un trattamento psichiatrico o psicoterapeutico in caso di malattia psichica che richiede cure adeguate. Una chiara suddivisione dei ruoli, un triage accurato, procedure di invio dei pazienti ben definite e il dialogo interprofessionale sono pertanto fondamentali.
Può essere opportuno valutare un maggiore ricorso alla consulenza psicosociale nell’assistenza sanitaria se sono soddisfatte le condizioni riguardanti le qualifiche professionali degli specialisti, se sono rispettati gli standard di qualità riconosciuti e se vi è una buona integrazione con le strutture assistenziali.
Nell’ambito della promozione della salute e della prevenzione sono necessarie soprattutto offerte destinate in particolare alle persone in situazioni di vulnerabilità. La Fondazione Promozione Salute Svizzera sostiene per esempio diverse offerte di promozione della salute mentale facilmente accessibili, tra cui le campagne «Come stai?» e «salutepsy.ch».
In linea di principio, nell’ambito delle assicurazioni complementari, gli assicuratori possono strutturare liberamente il proprio catalogo di prestazioni, a condizione che queste siano chiaramente definite e non siano già rimunerate per mezzo delle tariffe secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (RS 832.10).
4. Dati nazionali e internazionali mostrano che le offerte di sostegno tempestivo ben collegate ad altre possono contribuire a una buona salute mentale. Sono particolarmente ben documentati gli approcci adottati nelle scuole, sul posto di lavoro, nell’assistenza di base o nei modelli assistenziali su più livelli. Studi sugli interventi psicosociali evidenziano effetti positivi sui sintomi, per esempio sulla capacità funzionale (Ho FY, Yeung WF, Ng TH, Chan CS. The Efficacy and Cost-Effectiveness of Stepped Care Prevention and Treatment for Depressive and/or Anxiety Disorders: A Systematic Review and Meta-Analysis. Sci Rep. 2016 Jul 5;6:29281, doi: 10.1038/srep29281). L’intensità di tali effetti varia però a seconda del gruppo target, del metodo impiegato e del setting. Questi dati confermano l’importanza delle varie misure illustrate nelle risposte alle domande 1–3.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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