I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 26.3878

26.3878InterpellanzaUVEKpendente

Intelligenza artificiale generativa. Coerenza tra la regolamentazione delle piattaforme e quella dell'IA

depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)

Diritto generaleMedia e comunicazioneScienza e ricerca

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

I sistemi di intelligenza artificiale generativa svolgono un ruolo sempre più importante nell'accesso alle informazioni: motori di ricerca, integrazione a questi ultimi o ai social network. Sollevano questioni trasversali (protezione dei dati, accesso alle informazioni, distorsione, sovranità digitale). La Svizzera porta avanti due processi normativi paralleli. L'avamprogetto sulle piattaforme di comunicazione e sui motori di ricerca (AP-LPCom, DATEC/UFCOM) impone una serie di obblighi ai fornitori di piattaforme di dimensioni molto grandi e di grandi motori di ricerca. Il progetto di regolamentazione sull'IA (DFGP/UFG), previsto per la fine del 2026, recepirà la Convenzione del Consiglio d'Europa. L'IA generativa rischia di finire in una zona grigia: l'AP-LPCom la disciplina solo in parte e non è chiaro se la regolamentazione sull'IA terrà conto delle applicazioni di IA generativa.

Domande

1. In che modo il Consiglio federale intende impostare la regolamentazione delle piattaforme (UFCOM/DATEC) e quella dell'IA (UFG/DFGP) al fine di evitare lacune quanto ai rischi specifici legati all'IA generativa?

2. L'IA generativa, quale tecnologia di produzione di contenuti, rientra principalmente nell'ambito della regolamentazione delle piattaforme, della regolamentazione dell'IA o di entrambe? Quale ente coordina tale delimitazione? 3. I grandi motori di ricerca basati sull’IA, le applicazioni IA integrate nei grandi motori di ricerca e le applicazioni IA integrate nelle piattaforme dei social network rientrano nell’ambito di applicazione dell'avamprogetto sulla regolamentazione delle piattaforme? 4. Occorre attribuire nuove responsabilità alle piattaforme online quando integrano funzionalità di creazione e selezione delle informazioni?

5. L'avamprogetto di legge sulla regolamentazione dell'IA, previsto per la fine del 2026, riguarderà esplicitamente i modelli di IA generativa cosiddetti "ad uso generale", analogamente a quanto previsto dall'AI Act europeo? 6. Per gestire in modo coerente tutti i processi di regolamentazione legati all'IA, il Consiglio federale prevede meccanismi di coordinamento interdipartimentale formalizzati tra il DFGP, il DATEC e gli altri dipartimenti e uffici interessati?

Domande 1, 4 e 6:

Nel settore dell'intelligenza artificiale (IA), il DFGP sta elaborando, in collaborazione con il DATEC e il DFAE, un progetto da porre in consultazione. Questo attua la Convenzione del Consiglio d'Europa sull'IA e tratta aspetti fondamentali quali la trasparenza, la protezione dei dati, la non discriminazione e la vigilanza.

A complemento di ciò, viene elaborato un piano di attuazione per misure non vincolanti. Sono coinvolti il DATEC, il DFGP, il DEFR e il DFAE. Questi lavori vengono coordinati attentamente e gli uffici competenti sono in costante contatto tra loro. Lo stesso vale per i punti comuni tra il progetto di legge sull'IA e i lavori concernenti la legge federale sulle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca (LPCom). Per le piattaforme di comunicazione di grandi dimensioni, l'avamprogetto LPCom prevede obblighi che possono essere applicati anche all'utilizzo di funzioni IA integrate (cfr. domanda 2). Le responsabilità che esulano da tale ambito, in particolare per quanto riguarda i modelli di IA generativa, sono oggetto di esame nell'ambito dei lavori in corso sulla regolamentazione dell'IA. In questo contesto, il Consiglio federale garantisce il coordinamento tra i due progetti di regolamentazione.

Domanda 2:

L'IA generativa, in quanto tecnologia, rientra in linea di principio sia nella regolamentazione dell'IA sia – a seconda dell'applicazione – nella regolamentazione delle piattaforme. La regolamentazione dell'IA riguarda lo sviluppo e l'impiego dei sistemi IA in quanto tali. La regolamentazione delle piattaforme tratta invece la diffusione e l'accessibilità dei contenuti tramite le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di grandi dimensioni.

Se i contenuti generati dall'IA vengono diffusi tramite piattaforme di grandi dimensioni, secondo l'avamprogetto LPCom potrebbero trovare applicazione disposizioni aggiuntive, ad esempio in relazione a contenuti illeciti o rischi sistemici.

Domanda 3:

Il campo di applicazione dell'avamprogetto LPCom si basa fondamentalmente sulla funzione e sulla portata delle piattaforme e dei motori di ricerca, non sulle tecnologie concretamente utilizzate.

Domanda 5:

Gli Stati contraenti della Convenzione del Consiglio d'Europa sull'IA devono individuare i rischi derivanti dai sistemi IA lungo il loro intero ciclo di vita. Poiché i modelli IA generici possono essere integrati in un ampio ventaglio di sistemi a valle, è necessario valutare adeguatamente anche i rischi che derivano da tali modelli. La definizione concreta delle possibili misure avviene nell'ambito dei lavori in corso sulla regolamentazione dell'IA.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.