I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 26.3893

26.3893InterpellanzaEJPDpendente

Gestione dell'immigrazione e migliore attuazione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone

depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiPianificato nel Consiglio degli Stati (10.09.2026)

Politica europeaMigrazione

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

• Sono trascorsi 12 anni dal rapporto della Commissione della gestione che invitava a chiarire le cause delle differenze tra i Cantoni nell'esecuzione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Sono state nel frattempo attuate tutte le raccomandazioni formulate nel rapporto?

• Quale bilancio traccia il Consiglio federale riguardo alle possibilità di gestire l’immigrazione revocando e limitando nel tempo i permessi di dimora?

• Quanti permessi di dimora sono stati da allora revocati o non prorogati perché le condizioni di soggiorno secondo l’ALC non erano più adempiute? Quali sono i dati suddivisi per Cantone? Si riscontrano differenze nelle prassi cantonali?

• Per quali motivi i permessi di dimora sono stati revocati o non prorogati?

• Il Consiglio federale dispone di un elenco del numero di permessi di dimora revocati nel Cantoni e del numero di permessi di domicilio (C) sostituiti con permessi di dimora (B)?

• Continua a ritenere necessaria una funzione di vigilanza più attiva da parte della Confederazione per garantire uniformità in materia di rilascio e revoca dei permessi di dimora?

Nel 2014 il Consiglio federale ha constatato differenze cantonali nell’attuazione dell’ALC, che potrebbero essere ridotte con una vigilanza più attiva della Confederazione. Al contempo ha ritenuto limitate le possibilità di regolare l’immigrazione revocando e limitando nel tempo i permessi di dimora, poiché tali misure sono possibili solo se le persone interessate non possono più far valere diritti di soggiorno in virtù dell’ALC. Ha tuttavia anche riconosciuto la necessità di ricorrere nel modo più uniforme possibile alla revoca o al non rinnovo dei permessi di dimora in caso di mancato adempimento delle condizioni di soggiorno.

1. Gran parte delle misure presentate nel rapporto del Consiglio federale del 21 marzo 2016 è stata attuata (cfr. rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 14.4005: «Chiarimento delle cause delle differenze tra i cantoni nell'esecuzione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone» presentato il 6 novembre 2014 dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale). Per ridurre le disparità tra i Cantoni in materia d’esecuzione, la legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) è stata integrata con disposizioni che concretizzano maggiormente l’applicazione dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681) (p. es. perdita del diritto di soggiorno in caso di disoccupazione involontaria, RU 2018 733). Inoltre, si è proceduto ad adeguare le pertinenti istruzioni, organizzare formazioni e apportare precisazioni (p. es. sulla qualità di lavoratore e su come procedere in caso di società bucalettere). Sono intrattenuti scambi regolari con le autorità cantonali competenti.

Anche il corrente rinnovo del sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) contribuisce a rafforzare la funzione di vigilanza della Confederazione nonché a uniformare le prassi cantonali e a migliorarne l’efficacia.

2. Il Consiglio federale traccia un bilancio positivo delle misure adottate, che uniformano anche la revoca e la limitazione temporale dei permessi di dimora nel sistema federalistico. Un’applicazione più efficace e uniforme dipende non solo dall’attuazione di queste misure, ma anche dalle risorse di cui dispongono i Cantoni.

3. e 4. Questi dati non sono registrati nel SIMIC.

5. Non esistono statistiche sulla revoca dei permessi di dimora (v. risposta alle domande 3 e 4). Secondo il SIMIC, il numero di retrogradazioni (permessi C trasformati in B) nell’ambito dell’ALC si è evoluto come segue dal 2019:

Anno

2019

2020

2021

2022

2023

2024

2025

Numero di retrogradazioni

9

48

44

53

111

115

151

6. Sì, il Consiglio federale resta del medesimo parere e fa notare che la funzione di vigilanza è stata rafforzata tramite le misure citate nella risposta alla domanda 1. Una funzione di vigilanza più attiva richiede però risorse supplementari. Tuttavia, a causa di diverse misure di risparmio, le risorse della competente sezione della Segreteria di Stato della migrazione non hanno potuto essere aumentate.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.