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Qual è il ruolo dell'acqua come risorsa per la politica di sicurezza della Svizzera?
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
In risposta all’Ip. 24.3695, il Consiglio federale scrive di perseguire un approccio globale nell’attuazione della strategia in materia di politica di sicurezza. È «consapevole dell’importanza dell’interazione tra cambiamento climatico e sicurezza» e «approfondirà anche le ripercussioni dei cambiamenti climatici».
Tuttavia, i cambiamenti climatici e il crescente inquinamento dell’acqua potabile comportano anche rischi per la sicurezza nazionale. L’80 per cento dell’acqua potabile proviene dalle acque sotterranee, che sono sempre più minacciate dalle conseguenze del cambiamento climatico: aumento delle temperature dell’acqua, forti precipitazioni ed episodi di siccità. Il cambiamento climatico nuoce anche alla biodiversità e, di conseguenza, i servizi ecosistemici quali la filtrazione dell’acqua e la decomposizione degli inquinanti, con ripercussioni negative sulla qualità dell’acqua potabile.
Nitrati, S-metolachlor o prodotti di decomposizione del clorotalonil: gli agenti inquinanti creano crescenti problemi in termini di qualità dell’acqua potabile. Un esempio attuale è l’inquinante persistente TFA, che inquina le acque su vasta scala, in particolare nelle regioni di colture estensive. A causa della sua tossicità per la salute umana, il TFA sta per essere classificato come «persistente» per la qualità delle acque.
Nell’ambito del programma di legislatura 23-27, il Consiglio federale è incaricato di adottare una strategia intitolata «Gestione delle risorse idriche – periodi di siccità, forti precipitazioni, qualità dell’approvvigionamento idrico, protezione degli habitat acquatici».
Incarico pertanto il Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
• Le ripercussioni dei cambiamenti climatici sull’approvvigionamento di acqua potabile per la società, l’economia e la natura rientrano nella strategia in materia di politica di sicurezza svizzera? In caso affermativo, quali sono i punti essenziali? In caso contrario, per quale motivo?
• Perché gli effetti del crescente inquinamento delle acque sotterranee causato dalle sostanze problematiche (comprese le microplastiche) non sono esplicitamente inclusi nella strategia in materia di politica di sicurezza?
• Le strategie in materia di politica di sicurezza dei Paesi europei affrontano il tema dell’approvvigionamento idrico sostenibile? In caso affermativo, quali sono i punti essenziali?
• A che punto è l’elaborazione della strategia Gestione delle risorse idriche e quando verrà pubblicata?
Parere del Consiglio federale
In materia di politica di sicurezza il Consiglio federale persegue l’approccio della sicurezza globale. Le conseguenze del cambiamento climatico e il loro impatto sulle risorse naturali e sull’approvvigionamento sono un fattore riconosciuto in materia di politica di sicurezza.
In merito alle domande 1 e 2
Il progetto, posto in consultazione, della Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026 considera il cambiamento climatico come un rischio transnazionale e sottolinea che le infrastrutture critiche e, di conseguenza, la sicurezza dell’approvvigionamento di energia, acqua, cibo e prestazioni mediche sono colpite dal cambiamento climatico, che in Svizzera ha un impatto superiore alla media. L’approvvigionamento di acqua potabile rientra nella protezione delle infrastrutture critiche (obiettivo 4) e nella sicurezza dell’approvvigionamento (obiettivo 5) e si basa sulla Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche. La Strategia in materia di politica di sicurezza è un documento di base strategico che copre un’ampia gamma di tematiche. La protezione delle acque sotterranee e dell’acqua potabile nonché la loro protezione dall’inquinamento sono disciplinate nella legislazione in materia di protezione delle acque, di derrate alimentari e di approvvigionamento del Paese e vengono concretizzate nelle rispettive strategie specialistiche.
In merito alla domanda 3
Analogamente al progetto posto in consultazione della Strategia in materia di politica di sicurezza della Svizzera 2026, diversi Stati europei integrano le questioni relative al clima e alle risorse nelle proprie basi in materia di politica di sicurezza. Queste tematiche vengono citate nell’ambito della protezione delle basi esistenziali, delle infrastrutture critiche o della prevenzione dei conflitti, ad esempio nelle strategie di sicurezza nazionali di Austria, Finlandia, Germania e Francia. Questi Stati disciplinano l’approvvigionamento sostenibile di acqua potabile e la protezione delle acque nelle proprie strategie in materia di acque o ambiente, non in quelle di sicurezza.
In merito alla domanda 4
Nell’ambito del programma di legislatura 2023–2027 e in relazione all’adeguamento al cambiamento climatico, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di adottare la Strategia «Gestione delle risorse idriche – Periodi di siccità, forti precipitazioni, qualità dell’approvvigionamento idrico, protezione degli habitat acquatici». L’obiettivo di tale strategia nazionale di gestione delle risorse idriche è che la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e altri attori rilevanti rafforzino la gestione sostenibile e integrale delle risorse idriche e la protezione delle acque. Attualmente la strategia viene elaborata con il coinvolgimento degli organi interessati. Il Consiglio federale adotterà la strategia presumibilmente alla fine del 2027.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
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