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Conferenza del Consiglio dei ministri dell'OSCE
depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (12.08.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Le organizzazioni della società civile svolgono un ruolo fondamentale nella tutela, nel mantenimento e nella promozione della sicurezza sociale, economica e umana di una società, oltre a rivestire una notevole importanza in tema di trasparenza e informazione. Sono garanti della pluralità, della solidarietà e del sostegno alla convivenza comunitaria. Si possono quindi considerare come figure chiave nella definizione dei processi democratici e come motori di una democrazia vivace e inclusiva.
Per esprimere la loro creatività, concretizzare il loro spirito d’iniziativa e portare avanti il proprio lavoro, hanno bisogno di spazi e di opportunità efficaci di confronto e dialogo, nonché dell’accesso a informazioni e processi decisionali per far sì che la democrazia venga sentita e continui a evolversi. L’osservazione critica degli avvenimenti politici e la partecipazione della società civile agli sviluppi democratici sono elementi fondamentali della sicurezza.
Nel 2026 la Svizzera detiene la presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Nel corso dell’anno il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) organizza workshop su temi riguardanti l’OSCE. Purtroppo, a molte organizzazioni della società civile viene negato l’accesso. Nel mese di dicembre si terrà a Lugano la conferenza del Consiglio dei ministri. L’accesso a rappresentanti della società civile è fortemente limitato. Il giorno prima si svolgerà – sempre a Lugano – la conferenza parallela della società civile, evento annuale organizzato dalla piattaforma «Civic Solidarity Platform». In Svizzera, sotto la guida dell’associazione «Swiss Helsinki Committee», numerose ONG provenienti da diversi Paesi sono attualmente impegnate nella preparazione di tale conferenza, benché per molte non sia realistico parteciparvi in ragione dei costi.
Alla luce di ciò, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Quali sono le regole che disciplinano l’ammissione alla conferenza del Consiglio dei ministri?
2. Il Consiglio federale ritiene importante ascoltare il più ampio spettro possibile di voci provenienti dalla società civile?
3. Il Consiglio federale intende fornire un sostegno finanziario alle organizzazioni della società civile provenienti dagli altri Paesi dell’OSCE, affinché possano partecipare alla conferenza del Consiglio dei ministri? In caso contrario, perché no?
4. Il Consiglio federale è disposto a fornire un contributo finanziario a sostegno della conferenza parallela, così come hanno fatto in passato i Paesi ospitanti? In caso contrario, perché no?
Parere del Consiglio federale
1. Il Consiglio dei ministri dell’OSCE è composto dalle ministre e dai ministri degli esteri dei 57 Paesi membri dell’organizzazione. Sono invitati ad assistere anche i partner di cooperazione, oltre che le e i rappresentanti dell’Assemblea parlamentare dell’OSCE e determinate organizzazioni internazionali, che tuttavia non possono partecipare al processo decisionale. In base alle norme procedurali dell’OSCE (www.osce.org > About us > Our principles > Decision-making in the OSCE > OSCE Rules of Procedure) del 1° novembre 2006, le sessioni di apertura e chiusura vengono trasmesse online. Nella pratica, possono partecipare anche rappresentanti accreditati di organizzazioni non governative (ONG). Le restanti sessioni vengono trasmesse in diretta al Centro dei Media e al Centro delle ONG, ad eccezione di quelle che affrontano punti all’ordine del giorno oggetto di dibattito e di eventuali decisioni.
2. La presidenza svizzera dell’OSCE intrattiene uno scambio regolare con la società civile. Il presidente in carica, il consigliere federale Ignazio Cassis, ha inoltre nominato una rappresentante speciale per la società civile, incaricata di approfondire tale dialogo. Infine, la società civile ha accesso a vari eventi organizzati dalla presidenza, tra cui la Conferenza annuale di Varsavia sulla dimensione umana e tre ulteriori incontri a Vienna.
3. e 4. Come illustrato nella risposta 1, il Consiglio dei ministri dell’OSCE riunisce le ministre e i ministri degli esteri degli Stati membri. In linea con la prassi seguita dalle precedenti presidenze dell’OSCE, il DFAE sosterrà l’organizzazione della conferenza parallela della società civile, che si svolge tradizionalmente il giorno prima della riunione del Consiglio dei ministri, assumendosi i costi legati alla sede, all’interpretazione simultanea e al vitto.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
