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Parlamento / Oggetti / 26.4033

26.4033InterpellanzaUVEKpendente

Adottare un approccio scientifico in materia di regolazione degli effettivi di lupi

depositato il 19.06.2026 nella Sessione estiva 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleLa dichiarazione sull’intervento è disponibile (26.08.2026)

Scienza e ricercaAmbiente

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

• Su quali studi scientifici si basa il Consiglio federale per affermare che la regolazione proattiva degli effettivi di lupi riduce in maniera duratura i danni alle greggi?

• Visti i considerevoli abbattimenti derivanti dalla regolazione proattiva, come si monitora e garantisce la diversità genetica dei lupi in Svizzera, in osservanza di quanto disposto dall’articolo 79 della Costituzione federale?

• Quali misure concrete garantiscono il coordinamento nel quadro della gestione dei branchi transfrontalieri e quali informazioni scientifiche gli Stati vicini si scambiano affinché si possa disporre di una visione globale dello stato degli effettivi di lupi?

• Il Consiglio federale intende coinvolgere esperti scientifici nella revisione della legge sulla caccia annunciata in seguito ai vari interventi parlamentari in materia di lupi accolti dal Parlamento? In caso affermativo, in quale fase e in che modo?

Il Consiglio federale sta attuando una politica di gestione proattiva degli effettivi di lupi, ma sottolinea al contempo che il lupo rimane una specie protetta e che la sua esistenza deve essere tutelata in Svizzera. L’evoluzione degli effettivi di lupi dipende da limiti ecologici naturali, in particolare quelli legati all’habitat disponibile e alle risorse alimentari. Quando gli effettivi si avvicinano alla loro capacità di carico naturale (spazio, disponibilità alimentare), il tasso di riproduzione si stabilizza. Per contro, interventi massicci come quelli attualmente all’ordine del giorno in Svizzera possono provocare effetti compensatori, quali un aumento della riproduzione o una rapida ricolonizzazione dei territori liberi.

Il timore di un aumento smodato degli effettivi di lupi non è scientificamente fondato. Nel caso del lupo, la dinamica degli effettivi è principalmente basata sulla struttura territoriale e sociale e si stabilizza grazie alla formazione di territori delimitati, cosa che si è già verificata in alcune regioni della Svizzera. La forte regolazione attuale tramite l’abbattimento di numerosi branchi porta più a una destabilizzazione della struttura sociale, accompagnata da una maggiore dispersione, che a una riduzione degli effettivi. Interventi massicci ed effettivi troppo deboli continuano a minacciare la diversità genetica e quindi la sopravvivenza a lungo termine della specie.

1. Dopo il picco raggiunto nel 2022, i danni agli animali da reddito sono diminuiti. Tale diminuzione coincide temporalmente con l’aumento dei mezzi finanziari destinati alla protezione delle greggi a partire dal 2022 e con l’introduzione della regolazione proattiva nel dicembre 2023. L’evoluzione futura mostrerà quanto sia duratura questa diminuzione dei danni e in quale misura sia riconducibile a possibilità di intervento maggiori sugli effettivi di lupi.

2. Finora, il monitoraggio degli effettivi di lupi non ha evidenziato alcun segnale di un possibile impoverimento genetico. I lupi si spostano su ampie distanze, sia all’interno del Paese sia oltre i confini nazionali e garantiscono in questo modo lo scambio genetico tra le popolazioni.

3. La Svizzera è membro del gruppo di lavoro «Grandi predatori, ungulati selvatici e società» (WISO) della Convenzione delle Alpi del 7 novembre 1991 (RS 0.700.1). Inoltre, i Cantoni hanno instaurato buoni contatti con le regioni confinanti all’estero e, laddove possibile, coordinano la gestione degli effettivi di lupi.

4. La revisione della legge del 20 giugno 1986 sulla caccia (LCP, RS 922.0) verrà suddivisa in due tappe. In una prima fase verranno attuate le mozioni Friedli 25.3715 e Broulis 25.3549 ; la consultazione relativa alla corrispondente revisione della LCP durerà fino al 16 ottobre 2026. Successivamente è prevista una revisione più ampia della LCP, nell’ambito della quale saranno coinvolte le cerchie interessate, tra cui la comunità scientifica.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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