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Parlamento / Oggetti / 26.4048

26.4048PostulatoEFDpendente

Valutazione della struttura e della prassi di vigilanza sui mercati finanziari

depositato il 23.06.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleTrasmesso al Consiglio federale (16.09.2026)

Politica nazionaleEconomiaFinanze

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

  1. 16.09.2026Consiglio nazionaleAdozione

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che valuti l’attuazione e le ripercussioni delle strutture di vigilanza sui mercati finanziari negli ultimi cinque anni. A tal fine occorre considerare in particolare le norme vigenti a partire dall’entrata in vigore, il 1° gennaio 2020, della legge sugli istituti finanziari (LIsFi) e della legge sui servizi finanziari (LSerFi) nel settore dei gestori patrimoniali indipendenti, nonché la vigilanza sulle compagnie di assicurazione, sugli intermediari assicurativi e su altri intermediari finanziari.

Il rapporto dovrà esaminare l’efficienza, la proporzionalità, la trasparenza e le ripercussioni sui costi dei modelli di vigilanza esistenti e individuare eventuali necessità di intervento.

A cinque anni dall’entrata in vigore della LIsFi e della LSerFi è opportuno procedere a una valutazione sistematica delle strutture di vigilanza sui mercati finanziari.

Nel settore d’attività dei gestori patrimoniali indipendenti si sostiene che gli obiettivi essenziali della riforma – in particolare una vigilanza efficiente e proporzionata – siano stati finora raggiunti solo in misura insufficiente. Si rilevano anche segnali di carenze strutturali che si manifestano sotto forma di costi elevati, sovrapposizioni e mancanza di trasparenza.

Inoltre coesistono diversi modelli di vigilanza sui mercati finanziari: mentre alcuni settori, come le compagnie di assicurazione, sono direttamente sottoposti alla FINMA, in altri settori vige un sistema a due livelli con organismi di vigilanza. Gli intermediari assicurativi indipendenti sono addirittura soggetti a registrazione e vigilanza doppia, ovvero a livello di datore di lavoro (impresa individuale o persona giuridica) e in relazione ai collaboratori a contatto con la clientela. Queste differenze sollevano interrogativi in merito alla coerenza, all’efficienza e alla parità di trattamento dei soggetti sottoposti a vigilanza.

Una valutazione intersettoriale dovrà verificare se le strutture esistenti sono conformi agli obiettivi perseguiti con la regolamentazione, individuare eventuali inefficienze e stabilire se siano necessari adeguamenti.

Il rapporto dovrà esaminare in particolare i seguenti aspetti:

• costi e tasse: evoluzione e ripartizione, nei vari settori dei mercati finanziari, dei costi di vigilanza, nonché relazione con il profilo di rischio di ciascun settore;

• efficienza dei modelli di vigilanza: confronto fra le strutture che prevedono due livelli di vigilanza (organizzazioni e FINMA) e la vigilanza diretta, nonché individuazione di sovrapposizioni;

• trasparenza della vigilanza: tracciabilità delle classificazioni in materia di rischio, processi di controllo e prassi in materia di vigilanza;

• proporzionalità: adeguatezza delle esigenze poste dalla regolamentazione in relazione alle dimensioni, alla complessità e al rischio che caratterizzano gli istituti oggetto di vigilanza;

• adozione degli elementi di flessibilità esistenti: impiego di strumenti fondati sul rischio e di agevolazioni in materia di regolamentazione;

• governance: analisi dei possibili conflitti d’interesse e interdipendenze istituzionali nelle strutture di vigilanza;

• coerenza del sistema di vigilanza: confronto tra regimi di vigilanza diversi sui mercati finanziari,in particolare fra il settore dei gestori patrimoniali e quello delle assicurazioni;

• efficacia e accettazione: valutazione delle ripercussioni pratiche della vigilanza sugli attori che ne sono oggetto.

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) intende riesaminare la regolamentazione svizzera dei mercati finanziari e il quadro normativo sulla vigilanza alla ricerca di possibilità per alleggerire gli oneri amministrativi ed eliminare eventuali ridondanze. A sostegno dei lavori menzionati, il DFF ha istituito un gruppo di lavoro esterno, che consulterà le autorità e i settori interessati e infine presenterà al DFF le proprie analisi e raccomandazioni operative. Queste ultime confluiranno nel rapporto del DFF, che verrà presentato al Consiglio federale entro la fine del 2027 corredato di raccomandazioni per i lavori successivi.

L’Esecutivo è disposto ad attuare il postulato nell’ambito di tale riesame.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Accogliere

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 18.09.2026. Dati grezzi

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