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Garantire la sicurezza idrica della Svizzera con nuovi serbatoi idrici delocalizzati e il più possibile compatibili con il paesaggio ed elaborare una strategia nazionale di salvaguardia e gestione delle risorse idriche
depositato il 29.09.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio degli StatiDepositato (29.09.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
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Testo depositato
La Svizzera deve elaborare e attuare una strategia nazionale per garantire a lungo termine le proprie risorse idriche. A tal fine occorre pianificare e realizzare per tempo, in tutto il Paese, serbatoi idrici delocalizzati e compatibili con il paesaggio, che trattengano le acque piovane e industriali, garantiscano un approvvigionamento continuo di acqua potabile e industriale e possano al contempo essere sfruttati per la produzione di energia elettrica. Occorre inoltre illustrare, in generale, quali misure siano necessarie per disporredi acqua a sufficienza, a medio e lungo termine, in tutto il Paese. Esse vanno suddivise in misure volte a combattere le cause della carenza idrica e misure volte ad attenuare le conseguenze del riscaldamento climatico per la Svizzera. In tale contesto occorre preservare e potenziare il know-how e le capacità infrastrutturali del Paese.
Motivazione
La penuria d’acqua sta diventando una realtà anche in Svizzera, pertanto lo stoccaggio sostenibile e ottimizzato della nostra risorsa fondamentale assume un’importanza sempre maggiore. La canicola estiva ha ancora una volta ridotto fortemente i ghiacciai alpini, abbassando al contempo il livello delle falde acquifere. Le nostre riserve di acqua dolce si stanno riducendo e, per preservarle, occorre pianificare e realizzare oggi nuovi serbatoi di acqua dolce. Per garantire una captazione dell’acqua dei ghiacciai e delle sorgenti che sia il più possibile rispettosa del paesaggio, si deve preferire il ricorso a dighe e, solo dove la conformazione del terreno lo richiede, a sbarramenti, prevedendo un inserimento il più possibile armonioso nel paesaggio circostante.
Tra gli obiettivi delle nuove captazioni a livello nazionale e di una strategia idrica generale vi sono: garantire l’approvvigionamento continuo di acqua dolce e l’alimentazione delle acque sotterranee anche in caso di riduzione dei ghiacciai e di assenza di precipitazioni, assicurare la produzione di energia elettrica sostenibile, provvedere all’irrigazione agricola a garanzia della sicurezza dell’approvvigionamento, preservare gli spazi vitali della fauna acquatica e prevenire il prosciugamento dei letti fluviali.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi
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