I contenuti sono tradotti automaticamente dal tedesco e non sono stati verificati; fa fede l’originale tedesco. Le citazioni delle fonti sono riportate nella lingua originale.

Parlamento / Oggetti / 26.4424

26.4424PostulatoEFDpendente

Consentire la ricerca indipendente negli archivi bancari sui clienti

depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)

FinanzeMedia e comunicazioneScienza e ricercaDiritti umani

Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.

Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare quali modifiche legislative e misure siano necessarie affinché le banche possano concedere ai ricercatori indipendenti l’accesso ai propri archivi sui clienti.

Nelle sue risposte all’interpellanza Masshardt 26.3834 e alla mozione Herzog 23.4206, il Consiglio federale ha riconosciuto l’importanza della ricerca indipendente sulla piazza finanziaria svizzera e si è dichiarato disposto a esaminare modifiche legislative e misure che consentano alle banche di concedere l’accesso ai loro archivi sui clienti. La decisione di concederlo o meno deve tuttavia continuare a spettare alla singola banca.

Attualmente, condurre una ricerca obiettiva sulla storia delle banche svizzere basata su fonti aziendali interne è praticamente impossibile, in quanto le banche, appellandosi all’articolo 47 della legge dell’8 novembre 1934 sulle banche (LBCR; RS 952.0), negano ai ricercatori esterni l’accesso agli archivi sui clienti bancari. Questo impedisce di esplorare in modo documentato, esaustivo e indipendente la storia di tali istituti, colonne portanti dell’economia svizzera.

Alla luce delle indagini attualmente condotte dal Congresso statunitense sui conti bancari di noti esponenti nazionalsocialisti detenuti presso banche svizzere, la questione assume particolare rilevanza. L’impossibilità per i ricercatori indipendenti di accedere agli archivi bancari sui clienti costituisce un rischio significativo per la reputazione della piazza finanziaria svizzera. Garantire ai ricercatori un accesso indipendente agli archivi bancari costituisce quindi un’esigenza politica, soprattutto se si considera che la Svizzera ha urgente bisogno di una ricerca di elevata qualità e competitiva a livello internazionale. L’accesso agli archivi bancari sui clienti da parte di ricercatori indipendenti consentirebbe inoltre di verificare, approfondire e sviluppare i risultati della Commissione Bergier. Va osservato che nel corso dell’anno corrente ricorre il terzo anniversario della fusione d’urgenza tra UBS e Credit Suisse. Uno dei risultati di questa fusione è il fatto, non trascurabile dal punto di vista della ricerca, che gli archivi di numerose banche siano stati raggruppati. L’accesso agli archivi bancari costituisce pertanto una condizione essenziale per poter studiare anche la fusione d’emergenza del 2023 in modo indipendente.

Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 28.10.2026. Dati grezzi

Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.