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Asilo solo alle persone bisognose di protezione: rielaborare il principio del Paese sicuro
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
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Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di rielaborare l’elenco degli Stati d’origine sicuri e il relativo principio, presentando le modifiche legislative necessarie a garantire decisioni rapide sulle domande d’asilo presentate da persone provenienti da tali Paesi. In combinazione con la prevista procedura preliminare di determinazione della competenza, il principio del Paese sicuro dovrà inoltre essere strutturato in modo da fungere da deterrente per le persone che non necessitano di protezione, dissuadendole dal presentare una domanda d’asilo in Svizzera.
Motivazione
È necessario orientare maggiormente il sistema d’asilo verso chi necessita effettivamente di protezione, contrastando le domande d’asilo infondate. Il principio del Paese sicuro è stato sviluppato per accelerare le procedure d’asilo delle persone provenienti da Stati in cui si presume non vi sia rischio di persecuzione. Tuttavia, la generale velocizzazione delle procedure seguita al riassetto del settore dell’asilo nel marzo 2019 ha privato questo strumento della sua efficacia pratica. Esso deve tornare a svolgere un ruolo incisivo, permettendo di decidere rapidamente sulle domande d’asilo senza probabilità di essere accolte e di dissuadere le persone che non necessitano di protezione dal presentare una domanda in Svizzera.
Anche la maggioranza dei Paesi dell’UE+ applica il principio del Paese sicuro attraverso pertinenti elenchi nazionali, i quali tuttavia presentano in parte notevoli differenze. Nel febbraio 2026, per uniformare l’applicazione del principio e ridurre le discrepanze nazionali, l’UE ha adottato un elenco vincolante per tutti gli Stati membri, lasciando comunque ai singoli Stati la libertà di integrarli con ulteriori Paesi. Attualmente l’elenco obbligatorio include anche Paesi che la Svizzera non considera ancora sicuri: una differenza che potrebbe rendere il nostro Paese attrattivo per i richiedenti provenienti da questi Stati. È pertanto necessario che il nostro elenco includa almeno tutti i Paesi dell’elenco obbligatorio dell’UE, con la possibilità di estenderlo ad altri Stati.
È positivo che la strategia in materia d’asilo 2027 preveda l’esame di una procedura preliminare di determinazione della competenza. Il Consiglio federale è pertanto invitato a esaminare in che misura il principio del Paese sicuro possa essere collegato, previa modifica delle basi legali, con la nuova procedura di competenza.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 23.10.2026. Dati grezzi
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