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Traffico regionale accessibile a tutti: continuare a pagare i biglietti in contanti
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo tale che nel traffico regionale viaggiatori ordinato e indennizzato congiuntamente da Confederazione e Cantoni si applichi il seguente standard minimo.
• I titoli di trasporto possono essere acquistati direttamente in contanti su ogni linea, senza importo minimo e senza l’acquisto preventivo di una carta ricaricabile o prepagata. Le imprese di trasporto scelgono la soluzione più conveniente e adatta alle loro esigenze, ad esempio la vendita da parte del personale viaggiante, distributori automatici con funzione di pagamento in contanti o un punto vendita servito a una distanza ragionevole.
• Non è consentito applicare supplementi per il pagamento in contanti e per i titoli di trasporto non digitali.
Motivazione
L’8 marzo 2026 il Popolo e i Cantoni hanno sancito nella Costituzione la tutela del denaro contante con il 73,42 per cento di voti favorevoli. Ciononostante, nella sua risposta alla domanda 26.7801, il Consiglio federale conferma di essere a conoscenza della strategia di digitalizzazione del settore dei trasporti pubblici. Nei Grigioni, dal dicembre 2025 non è più possibile acquistare biglietti di AutoPostale dal personale conducente.
La carta ricaricabile o prepagata per i trasporti pubblici che la Confederazione ritiene sufficiente, non garantisce l’accessibilità: richiede infatti un passaggio intermedio e un importo minimo e può essere utilizzata soltanto presso il distributore automatico a bordo dell'autopostale, solitamente durante il viaggio, il che rappresenta una difficoltà notevole per gli anziani, le persone con disabilità, i bambini e i turisti. Il sostegno alla presente causa è testimoniato dalle 15 781 firme raccolte dall’iniziativa popolare cantonale «Pagamento in contanti di servizi pubblici», provenienti da tutti i 100 comuni grigionesi.
Ne va in sostanza dell’accessibilità del servizio pubblico: se un servizio è cofinanziato con il denaro dei contribuenti, deve essere accessibile a tutta la popolazione. La mozione non richiede un obbligo generale di accettazione del denaro contante, ma si limita al traffico regionale viaggiatori, che la Confederazione e i Cantoni finanziano ogni anno con circa 2,2 miliardi di franchi. L’attuazione rimane di competenza delle imprese di trasporto.
Il Consiglio federale stesso afferma che i viaggiatori sprovvisti di smartphone non risulterebbero eccessivamente penalizzati; tuttavia, le sue aspettative circa la possibilità di continuare a pagare in contanti agli sportelli serviti si rivelano vane proprio nelle regioni periferiche, dove gli sportelli mancano. Anche le direttive dell’UFT del luglio 2026 chiedono solo la possibilità di un acquisto «semispontaneo» del biglietto fino a 30 minuti prima della partenza. La mozione rende vincolante questo principio: deve essere possibile pagare in contanti su ogni linea beneficiaria di indennità, non solo dove è presente ancora uno sportello servito.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 28.10.2026. Dati grezzi
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