Parlamento / Oggetti / 26.4484
Marketing sistematico alle casse dei grandi magazzini. È tempo di intervenire!
depositato il 01.10.2026 nella Sessione autunnale 2026Prima Camera: Consiglio nazionaleDepositato (01.10.2026)
Iter nelle Camere
Le decisioni delle Camere e delle commissioni, nei termini dei Servizi del Parlamento.
Ancora nessuna decisione di una Camera o di una commissione.
Testo depositato
Il Consiglio federale è incaricato di adottare misure affinché i bambini non siano più esposti in modo eccessivo a prodotti non salutari alle casse dei grandi magazzini. Da un lato, è opportuno avviare negoziati con la grande distribuzione al fine di limitare l’esposizione a prodotti di scarsa qualità nutrizionale. Dall’altro, occorre valutare parallelamente alcune misure normative.
Nella sua risposta del 12 maggio 2021 alla mia interpellanza 21.3393, intitolata «Proporre prodotti sani in prossimità delle casse dei supermercati», il Consiglio federale aveva riconosciuto il problema e si era dichiarato favorevole all’emanazione di una raccomandazione destinata, in particolare, ai grandi distributori affinché prevedessero nelle zone antistanti alle casse un’offerta di prodotti sani. Aveva riconosciuto esplicitamente che la disposizione dei prodotti nelle zone delle casse rappresentava una misura idonea a proteggere i bambini da questa specifica forma di marketing.
Aveva privilegiato un approccio volontario nel quadro della Strategia nutrizionale svizzera 2017−2024 e aveva altresì dichiarato di sostenere le iniziative private perseguenti il medesimo obiettivo.
Tuttavia, occorre constatare che, da allora, non è stato compiuto alcun progresso e che la situazione è anzi peggiorata.
Motivazione
La FRC (Fédération romande des consommateurs) ha esaminato oltre 2200 prodotti in 30 negozi della Svizzera francese.
I risultati sono purtroppo negativi e persino peggiori rispetto a quelli emersi dall’indagine condotta nel 2011. Ad esempio, a Ginevra, nel 98 per cento delle casse servite vengono esposti dolciumi e la situazione non è migliore nel resto della Svizzera francese. Inoltre, con le casse self-service, i distributori hanno introdotto nuovi tipi di espositori con strategie di marketing appositamente concepite per mantenere alto l’interesse in queste zone.
Per gli adolescenti sono inoltre disponibili prodotti adatti ai loro gusti e presentati con un marketing accattivante, a prezzi piuttosto contenuti. A ogni fascia d’età è rivolto un messaggio mirato, con l’obiettivo di fidelizzare una clientela giovane.
Per contro, i prodotti salutari sono presenti solo in misura molto limitata.
Si ricorda che in Svizzera il 43 per cento della popolazione è in sovrappeso o affetta da obesità e che tale problema riguarda anche bambini e adolescenti.
In queste circostanze, è indispensabile adottare misure efficaci per porre fine a questa forma di marketing dannosa per i bambini e i giovani, il cui obiettivo è esclusivamente commerciale.
Fonte: Parlamentsdienste der Bundesversammlung, Bern, consultato il 21.10.2026. Dati grezzi
Non si tratta di una pubblicazione ufficiale. Nomi, cifre e testi delle votazioni sono riportati senza modifiche, così come li pubblicano i Servizi del Parlamento.
